Cina, India, e le basi sotterranee UFO

Quello che a molti potrebbe sembrare strano, e’ che dopo il grande terremoto verificatosi nel Nepal il 25 aprile 2015 (magnitudo 7.9) e prima della sua grande replica agli inizi di maggio 2015 (magnitudo 7.6) , un grande oggetto volante dalla forma triangolare sarebbe stato visto sorvolare la capitale Nepalese parzialmente distrutta dal sisma.

L’episodio avvenuto non lontano dai confini con l’India tra il 2004 -2005 e’ stato riportato dal quotidiano indiano “India Daily” secondo il quale  nella zona si nasconderebbero delle basi sotterranee la cui presenza potrebbe essere correllata con gli avvistamenti di strani dispositivi volanti.
In quell’occasione il caso è stato riportato da un articolo del Weekly World News datato 9 gennaio 2005. 
La Cina e l’India, sarebbero a conoscenza dell’esistenza di una serie di strutture sotterranee dislocate lungo il confine delle placche tettoniche che delimitano il massiccio montuoso dell’Himalaya.
Il Kongka,un passo che si trova lungo la catena montuosa di Chang-Chemno  (il cerchio blu sulla mappa) fa parte di uno dei territori confinanti del Ladakh, una regione tutt’ora contesa dall’India e dalla Cina. 
La zona rossa sulla carta rappresenta la zona contesa che si trova sul territorio di Askai Chin nella parte settentrionale controllata dai cinesi entre il versante sud orientale si chiama Ladakh ed è sotto il controllo degli Indiani. 
Questo è il territorio in cui gli eserciti dell’India e della Cina hanno combattuto nel 1962 sempre per questioni territoriali ed è il luogo in cui i due paesi decisero di limitare l’accesso al resto del mondo che secondo un accordo precedentemente stipulato, i confini della regione dovevano essere pattugliati da entrambi gli eserciti. 
Alla luce delle testimonianze fornite da numerosi turisti, i monaci buddisti che vivono nel Ladakh sarebbero soggetti ad alcune restrizioni solo per il fatto di vivere in un’area controllata dall’esercito indiano e dalle Forze armate cinesi che tutt’ora mantengono il controllo dei confini. 
Ma qualche cosa di molto più grave sembra che continui a manifestarsi in questo luogo. I pochi abitanti che vivono nei rispettivi versanti indiani e cinesi, riferiscono di aver visto uscire dal sottosulo degli strani oggetti volanti la cui presenza e’ stata presa in considerazione dal governo indiano è quello cinese, visto che sarebbero a conoscenza di cio’ che si sta verificando nella zona . Recentemente, alcuni pellegrini indù che erano soliti transitare attraverso il passaggio ad ovest del Monte Kailash, si sarebbero imbattuti con delle strane luci apparse inspiegabilmente nel cielo sovrastante il massiccio montuoso dell’Himalaya.  Le guide locali che operano sul territorio cinese riferiscono che in quella zona non si verificherebbe nulla di insolito e che il passaggio attraverso il Kongka è regolarmente percorso dai pellegrini e frontalieri che sono soliti fare la spola tra l’India e la Cina . Questi strani oggetti volanti che sono soliti manifestarsi in luminose formazioni triangolari sono stati visti emergere dal sottosuolo. Alcuni dei pellegrini particolarmente coraggiosi,dopo aver tentato di accedere all’interno dell’area Top Secret da tempo preclusa ai viandanti , sono stati respinti dai militari dei posti di guardia nonostante il permesso che consentiva loro di viaggiare tra i due paesi confinanti. 
Da quel giorno i pellegrini cominciarono a mettere in discussione il personale addetto alla sicurezza del confine indiano i cui membri riferivano di aver ricevuto l’ordine di non permettere a nessuno di avvicinarsi alla zona in questione e che le voci relative all’avvistamento di strani oggetti volanti non erano infondate come le Autorità volevano far credere.
Da tenere presente che le forze speciali e le agenzie di intelligence indiane sono tutt’ora responsabili di questo particolare settore. La gente del posto che riferisce di  essere stata interrogata dai funzionari governativi particolarmente interessati agli strani avvistamenti non riesce a spiegarsi il motivo perché così tanti governi continuano a nascondere questi fatti evidenti visto che la presenza extraterrestre è ben nota a tutti gli abitanti della regione . La gente del posto ritiene che né il governo indiano né quello cinese sono propensi ad esporre questi inquietanti fatti presumibilmente per motivi di sicurezza visto che i due Paesi continuano a militarizzare i confini dell’impervia regione . Ciò è dimostrato dal fatto che le autorità locali sono solite imporre l’obbligo del silenzio nei confronti di quei testimoni imbattutisi accidentalmente in questi strani avvistamenti. Da premettere che questa è l’area dove la faglia eurasiatica ha creato un limite di placca convergente con il confine indiano.
Un limite di placca convergente si forma quando una placca si tuffa sotto un altro strato continentale (subduzione). 
Di conseguenza, è uno dei pochi posti al mondo dove la profondità della crosta terrestre è due volte più spessa rispetto a quella che caratterizza gli altri luoghi della Terra. 
L’opposto di questa deformazione tettonica si trova in alcune zone calde come il Parco Nazionale di Yellow Stone in America, dove la crosta terrestre è molto piu’ sottile. 
Il movimento della spessa crosta terrestre che caratterizza il confine Indo-Cinese determina la formazione di enormi cavita’ sotterranee delimitate dalle placche tettoniche in continuo attrito tra loro. Il Kongka è ricco di pietre pregiate e graniti per cui non si spiega il motivo perche’ le autorità non hanno mai condotto degli scavi estrattivi, né delle attività minerarie nella regione.  In precedenza l’India e la Cina si erano unite per risolvere le loro dispute di confine anche se in questi ultimi anni le loro relazioni si sono nuovamente  inasprite . 
La regione di Aksai Chin è tutt’ora contesa visto che l’India e la Cina, come si può vedere sulle mappe, continuano a dispiegare ingenti forze militari pur di controllare l’enorme linea di confine che si snoda lungo il massiccio dell’Himalaya. 
Sebbene l’India rivendica la regione dell’ Aksai Chin come parte integrante del suo territorio, il governo continua a negare che tale area possa essere considerata una zona cuscinetto. 
D’altra parte, la Cina dopo aver ottenuto dall’India la regione di Aksai Chin durante la guerra del 1962, la zona è diventata lo scacchiere di strategie militari e luogo in cui allestire delle strutture militari attraverso la costruzione di una rete stradale.
 Recentemente, in occasione di un concorso di disegno organizzato dagli insegnanti delle scuole locali, più della metà dei bambini avevano disegnato degli strani oggetti volanti . 
Molti ufologi credono che sotto l’oceano e nelle profondità della Terra, si possano nascondere delle basi nascoste . Ciò nonostante i governi continuano a non voler rilasciare delle spiegazioni su ciò che sta realmente accadendo in quelle remote regioni.Cio’ potrebbe essere attibuito a una strategia atta a confondere le idee della gente comune in modo che le   basi sotterranee appartenenti alle Forze Aeree dei due Paesi in perenne conflitto venissero attribuite alla presenza di entiya’ aliene. Se cio’ fosse vero, per quale motivo i due paesi confinanti avrebbero dovuto costruire delle basi segrete nella “terra di nessuno”? Perché molte persone del posto  continuano a segnalare degli avvistamenti UFO? 
Cio’ nonostante i due governi continuano a negare le asserzioni fatte dai testimoni e che, considerata la sacralita’ della zona, alcuni indù cinesi si sono rivolti alle Autorita’ affinche’ venissero rilasciate delle informazioni sulla veridicità di queste indiscrezioni.  Numerose sono le leggende che circolano tra la popolazione che vive lungo le pendici dell’Himalaya tra cui quella che parla dell’esistenza della mitica Agartha, un mondo sotterraneo abitato da creature provenienti dalle stelle .
Fonte di riferimento:sciences-fictions-histoires

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