Elon Musk intende stabilirsi su Marte in vista di una terza guerra mondiale

Mentre molti sognano di fuggire dalla terra per stabilirsi su Marte in vista di grandi sconvolgimenti globali, miliardari come Elon Musk e Jeff Bezos stanno lavorando per rendere possibile una migrazione su altri pianeti riservata esclusivamente ai facoltosi miliardari.
Trovare una nuova casa sul pianeta rosso sarà probabilmente solo roba per ricchi, visto che i poveri saranno destinati a soffrire sulla Terra sconvolta da cruenti conflitti globali provocati dal dissesto sociale e dai cambiamenti climatici. 
Il mondo fa schifo 
Il decadimento dell’umanità è dovuto al terrorismo,ai cambiamenti climatici e all’acrimonia politica. Conforta sapere che Elon Musk e Jeff Bezos hanno escogitato un piano per trasportare su Marte le persone più ricche del mondo,dove ricominciare una nuova vita lasciando l’altro 99% della popolazione mondiale a soffrire sul pianeta. L’unico conforto per quelli come noi destinati a rimanere sulla Terra sarà che i fortunati coloni avranno modo di prosperare su un pianeta diverso dal nostro e dare il via a una nuova progenie di terrestri. Questo potrebbe rappresentare il rovescio della medaglia dell’ambizioso progetto sviluppato dal patron dello SpaceX .
Le agenzie di viaggi spaziali affermano di voler creare un modo per la specie umana di sopportare le dure condizioni di vita su altri pianeti. La linea di fondo di questo progetto è che solo i ricchi avranno la possibilità di viaggiare verso Marte visto che il prezzo del biglietto è di  500.000 $ a persona, ovviamente solo per il viaggio poiché non include il costo della permanenza sul pianeta rosso. Immaginate i nuovi abiti che verranno indossati dagli astronauti miliardari. Essi verranno progettati su misura e personalizzati con un proprio logo distintivo. Come è facile immaginare, i centri urbani verranno abbandonati dalle classi più abbienti che si sposteranno nelle periferie costruite di recente, lasciando i quartieri in declino alle classi inferiori. 
Infatti, le classi superiori in fuga non faranno altro che favorire la decadenza delle città più vecchie che all’epoca fecero fruttare i loro soldi . 
Oggi, stiamo vedendo una situazione simile in Siria, poiché solo le persone più ricche e più istruite hanno la possibilità di fuggire verso l’Occidente, il che renderà il paese ancora più difficile da stabilizzare e ricostruire. Tale dinamica potrebbe verificarsi in tutto il mondo tra circa 40 anni. Forse gli storici e gli scienziati, dovranno impegnarsi di più nell’affrontare le questioni relative alla degenerazione del clima.  Per non parlare dell’Anarchia che regnerà sovrana sulla Terra e dei banchieri di Wall Street, dei giganti della tecnologia, degli amministratori delegati che faranno di tutto pur di fuggire dalla Terra . Tutto cio’ potrebbe sembrare folle, se non fosse per il fatto che e’ gia’ una realtà di tutti i giorni.  Il mese scorso, la Blue Origin ha illustrato una nuova tecnologia destinata ai futuri voli spaziali attraverso il lancio nello spazio di un razzo in grado di atterrare e decollare in modo verticale, come eravamo abituati a vedere nei film di fantascienza.  Siamo (sono) a un passo verso la realizzazione di razzi riutilizzabili, assolutamente essenziali per contenere i costi per i futuri voli su Marte al punto da diventare abbastanza economici da espandere il mercato al di là della frontiera stabilità dalle fortunate élite. 
Fonte di riferimento:disclose.tv
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3 thoughts on “Elon Musk intende stabilirsi su Marte in vista di una terza guerra mondiale

  1. Anonimo il said:

    Giochi di parole al Caffè Bonazzi (2014) A Seamus Heany1) Me.dju.s'hat=Con dei cobra sulla testa (Medusa);2) Hyksos=Heka Khesut=Stranieri principi (scacciati da Ah-mosi, dove Ah=il dio luna, in Alto Egitto);3) Un.as=Colui che era scorpione (faraone);4) Men.es=Il re scorpione (faraone);5) Men.ka-u.Ra=Il re dai molti Ka spirituali di Ra (Micerino, faraone);6) Khaf.Ra=girato è Ra' Khaf=Ra è anima vivente (Chefren, faraone);7) Min.osh= Il re scorpione (Minosse, Creta);8) Aga.men.Nun=Il grande re dell'Oceano (Agamennone, Ellade);9) Per.usiam=Per oscam partem, Attraverso la terra degli Oschi (Perugia);10) Dasht-e-Lut=Dashart el-Lot=il Deserto di Lot (e di Abramo?) [luogo in Iran];11) Og.ija=strano luogo nel mare (Ogigia) [nota: Og da Gog o Magog?];12) Ki.er.senn.esh=Chersoneso, Kerch, isola dell'Ucraina=Luogo di antica signoria (Circe);13) K.ar.un.tii.ef=Che trasporta chi un tempo camminava (Caronte);14) Pi-Alas.ija=L'isola a forma di scorpione: dei Pelasgi (Cipro/Cyprus; cupressum=rame e cipresso);15) Vol.turn=Fiume dell'avvoltoio (Volturno) [nota: in effetti il Volturno e il Liri formano la figura di quell’uccello];16) My.khenai=Miu.ghenus=Di leoni la stirpe (Micene);17) Him.alaya=Del cielo la montagna;18) Valdo=dove sta la foresta, germanismo (simile a Gualdo);19) Olum=il dio celeste, un connettivo africano, ma più propriamente soltanto il Cielo, ciò che diremo noi il Padre Cielo, non proprio “che è nei cieli”;20) Cam.e.lot=Cam.u.lod(unum)=castrum Rom. sul fiume Cam di Cambridge (Colchester);21) Parsifal=Perceval=Par cheval(ier)=Lo scudiero;22) Langhe.lot=il Lunga lancia (Lancillotto);23) Sam.nis=Uomo valente (sannita, Italia preromana) [nota: anche l’ebraico Sem significa Uomo, come del resto il Sami lappone];24) Roma=Hro.mar= Ciò che sta davanti all’aratro;25) Rasenna=Hra.s’inna=Di fronte al proprio mare (Etruschi);26) An.hattu.lija=Che era la terra sul mare di Hatti (Ittiti, Anatolia);27) Eneti, grecismo=En.hetti=Che c’erano prima degli Ittiti (Veneti);28) Mer.en.Ptah=Amato dal dio Ptah (faraone);29) Nefert.iiti=La bella che viene (regina, Egitto);Franz (parte I)

  2. Anonimo il said:

    30) Khamiut=Le due rive nere (a causa del limo del Nilo: Egitto) [nota: l’egizio non è uomo di colore, come già rispose Hatshepsut a caro “fratello” di Mitanni. Eh, già: anche a quei lontani tempi, per salvare capre e cavoli i matrimoni erano combinati e Thut-mosi III era figlio di principessa di Mitanni. Ma a quelli, poi, fece vedere le traveggole a Megiddo, in Palestina, in una sorta di Armageddon];31) Ekh.en.Ptah=Il Paese del dio artigiano (propriamente Egypt, Egitto);32) Ap.hroden.iiti=Colei che viene con volto di giovenca (Afrodite, non la Anadiomede);33) Telem.akh.w=Eredità (in assiro) dell'immagine (di Odisseo)=Telemaco;34) Senn.akh.er.ib=Colui che aumentò il numero di fratelli (Sennacherib, assiro);35) Kal.y.pish.us=Nin.gal.y.pish.tim=La dea sole mi è la vita (Calipso);36) Eresh.ki.gal=Regina degli inferi (Ki=terra, gal=nascosta) [nota: anche la Kalì indù è sotterranea];37) Sin'e'ar=La terra di Sin (nella Bibbia)=Sumer (Iraq) [nota: il mesopotamico Monte Nizin, cioè del dio luna Sin, ha un omonimo: il Monte Sinai del decalogo];38) Ish.tar=Colei che si dona (dea dell'amore e della guerra) [nota: tar probabilmente è una parola altaica e significa dono, e Mounji Tar, in lingua siberiana, stranamente rassomiglia molto a Mohenjo-Daro, come Dono della Madre Terra (Mou/Mu). Del resto henge=portare, perciò nji e henjo, anche come complemento di specificazione. E’, però, degli antichi veneti che parole di città come Treviso (Tar-visum, Dono dei fiumi: il Sile e il Cagnan) e Trieste (Ter-geste, Mercato) contengono il prefisso tar o ter che indica naturalmente il luogo di un dono dato. Se poi pensiamo ai tirreni etruschi, intesi come tyr=tiur e hena=ghena, questi capitani di mare erano Progenie degli scambi. Al mondo tante stranezze, non mi stupirebbe che dal malese Orang=uomo possa derivare Rangu o Uranji, cioè il nome della scrittura fatta di “omini” dell'Isola di Pasqua: questa, poi, rassomiglia molto a quella della civiltà della valle dell’Indo. Altra stranezza è la città sull’Indo Kot Diji, che tradotto dall’egizio può significare I contenitori (vasi?) del serpente cobra (djet), come Harappa se letto al contrario in Pa.hap.har=il bove regale, la cui groppa potrebbe raffigurarsi nel fiume Gange o ricordarci per grandi linee la schiena di un estinto zebù in certi antichi sigilli. Chahun-Daro, poi, in cinese ricorda Cha=fiume, come se essa sia la Città "dono" dell'Indo. Per quel che ne so, gli scheletri radioattivi trovati a Mohenjo-Daro erano di tipo mongoloide, proto-alpino e alpino, quindi provenienti da aree geografiche ben differenti, come di genti richiamate dalla civiltà in mattoni a onorare il potente Signore degli animali (Shiva), ma bisognerebbe ricercare in situ un cratere d’impatto meteoritico risalente a quel periodo storico per giustificare le contaminazioni. Non credo ai vimana volanti, ma forse a qualche occasionale extraterrestre che non si sbandiera tanto oggigiorno, dopo delle bombe atomiche];Franz (parteII)

  3. Anonimo il said:

    39) Ut-nah.pish.tim=Colui che vide la vita (il Noè assiro-babilonese) [nota: nel piccolo grande universo di Sargon di Akkad gli altri tre Noè del diluvio sono: Atrahesis per l’Elam, Noah per Amorrei, Ziusudra per Sumeri. Ho detto “piccolo grande universo” perché il diluvio non pare proprio così universale, seppur ci siano state nel tempo altre aree interessate dal fenomeno. Misteri? Ah! Se trascriviamo al contrario il nome caldeo dell'Eufrate, e lo traduciamo, vien fuori “Hathor la Giovenca”, mentre il Tigri, sempre in caldeo e come , si può tradurre come Fiume di ciò che gli sta sulla testa. Un corno bufalino? Come se la testa della dea adorata anche in miniere del Sinai avesse occhi e orecchi bovini in città antiche dove era sito l’Eden biblico. Chissà come un dio lo vedeva dall’alto! Di certo il Nilo egizio ne era una zampa posteriore nel Nomo presso la Grande Piramide];40) Y.H.W.H.= Yah-ho-(was-ah)-netor-en-netoren= Io che vengo portando (lo scettro sono) il dio degli dèi=Yehowah, Geova [nota: vedi gli strani geroglifici in tempio giudaico (!), epoca persiana: Cambise (?), Alto Egitto, a Elefantina – vicino a tempio di Iside, invece tolemaico. Da notare che in antico egizio Pa Netor ah, “il dio che io sono”, suona molto simile a Torah, il Pentateuco di Mosè, e che Mosè, come nome simile a Mosi, Mosis e Messes, può tradursi in E’ nato. Ma c’è da chiedersi come mai vi è quella dicitura “Dio degli dèi”: c’è un politeismo nascosto in Elohim? Elohim, in ebraico, significa “Gli dèi”, nella Bibbia è tradotto semplicemente Dio a differenza di Geova che è il nome del Signore. Lampada non va messa sotto un secchio per far luce… Be’, anche questa sta proprio in alto. Anzi, in Alto Egitto!].Franz (the End)