Gary McKinnon torna a far parlare di se’

Pochi giorni fa, Gary McKinnon,il controverso hacker britannico è tornato prepotentemente sulla scena pubblica rilevando quello che secondo lui è il più grande inganno della storia del genere umano abilmente orchestrato in gran segreto dai vertici militari degli Stati Uniti.


Egli afferma che i tecnici della NASA avrebbero ripetutamente ritoccato alcune immagini satellitari attraverso l’applicazione di filtri ed effetti ottenuti tramite l’aerografo. L’hacker britannico che ha affrontato una battaglia legale durata 10 anni solo per aver violato i sofisticati computer del governo statunitense e dell’agenzia spaziale è apparso recentemente sul canale YouTube, RichPlanet TV per parlare in modo dettagliato delle sue inquietanti scoperte.
Durante il programma Tv, Gary McKinnon ha riferito ciò che aveva sentito da un ex informatore della NASA, secondo il quale l’agenzia spaziale avrebbe imposto l’obbligo di applicare degli effetti “aerografici” su alcune foto attraverso le quali si potevano distinguere degli strani oggetti volanti .
McKinnon ha riferito che in una stanza all’interno del complesso aerospaziale della NASA venivano custoditi alcuni file segreti appartenenti a diversi ed avanzati progetti spaziali. Durante la sua permanenza negli uffici della NASA, McKinnon ebbe modo di visionare una foto che sembra ritrarre un grande dispositivo volante dalla forma circolare che sembrava far ingresso nell’atmosfera terrestre. Durante la sua ricerca, egli afferma di essersi imbattuto con un documento riservato intitolato “Ufficiali non Terrestri”, che potrebbe rappresentare la prova che i militari degli Stati Uniti stavano allestendo in gran segreto una flotta spaziale costituita da “astronavi da guerra .”
Descrivendo quello che aveva visto, l’hacker britannico ha affermato che probabilmente la flotta spaziale era costituita da 20 astronavi battezzate con nomi ufficiali e otto astronavi varate con dieci nomi di navi terrestri tutte accomunate dalle iniziali USS.  
Gary McKinnon, 40 anni, è stato accusato della più grande violazione di segretezza mai avvenuta negli Stati Uniti attraverso l’accesso alle reti informatiche governative tra cui quelle dell’esercito, Aeronautica, Marina e della NASA. L’ultima udienza sul suo caso di estradizione, si è tenuta a Londra il 10 maggio 2006.
Fonte di riferimento:huffingtonpost.co.uk

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