Gli scienziati spiegano cosa potrebbe nascondersi dietro alle Abduction

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Tyler Kokjohn, che ha conseguito un dottorato di ricerca in Biochimica, ha avvertito che le ipotesi formulate dagli investigatori del paranormale dovrebbero essere testate e di conseguenza ponderate con estrema cautela.  Alcuni di questi test includono l’utilizzo di emergenti tecnologie per le analisi genetiche che potrebbero effettivamente identificare delle adulterazioni genomiche in alcuni individui. Tuttavia, l’opportunità di avvalersi di questo tipo di test sembra essere di minimo interesse per gli investigatori dei presunti rapimenti alieni. Sembra ragionevole sospettare che tale fenomeno possa aver preso alla sprovvista i ricercatori che unitamente all’impreparazione degli investigatori non sono riusciti ad affrontare in modo adeguato la questione anche in un’epoca in cui i progressi scientifici avrebbero permesso loro di convalidare o negare le loro affermazioni fantastiche.
Piuttosto che cercare avidamente il potenziale atto a convalidare tali ipotesi, gli investigatori sembrano invece temere i risultati che potrebbero provenire da tali test i cui esiti potrebbero far rivedere le loro conoscenze finora messe in pratica sul genoma umano. Riferendosi alla sindrome della scomparsa del feto a seguito di un rapimento alieno, Kokjohn ha spiegato che, durante la gestazione, le cellule del feto possono rimanere all’interno della gestante per anni o anche decenni anche dopo la nascita o l’interruzione della gravidanza.
Ora, due potenti metodi di analisi genetica possono abbreviare notevolmente i tempi d’attesa dei risultati ottenuti dagli esami clinici attraverso un semplice prelievo di sangue dal corpo della madre.
Ciò,ovviamente, permette agli investigatori di conoscere meglio le gestanti, così come coloro che sostengono di aver sperimentato esperienze traumatiche a seguito di ipotetici rapimenti alieni , nel tentativo di ottenere elementi di prova atti ad avvalorare quanto sostenuto dalle donne in gravidanza.
E ‘ragionevole mettere in discussione criticamente l’apparente mancanza di interesse collettivo dei ricercatori che in assenza di prove certe preferiscono spiegare il fenomeno come delle irrazionali paure delle gestanti preoccupate per ciò che sentono muoversi all’interno all’interno del loro corpo che in alcuni casi viene interpretato come qualcosa di estraneo e fastidioso.
di Jack Brewer

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