Gli Ufo acquatici (USO)

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Micah Hanks nel suo nuovo post – 1984 UFO nei mari del Cile – fa capire ancora di più che quando si cerca la verità dietro il fenomeno UFO, forse dovremmo guardare sotto gli oceani, piuttosto che nei cieli. O forse entrambe le cose.
Qualunque sia il caso, vi è un enorme raccolta di dati sugli avvistamenti di UFO in bilico o mentre volavano sopra gli oceani. 
Di seguito vengono riportati solo un paio dei tanti casi segnalati. Nel 1966 a Pasajes, Spagna settentrionale si era verificato un evento inconsueto che aveva catturato l’attenzione del Ministero della Difesa britannico. Da un ufficiale della radio a bordo della SS Patrick M. Rotterdam , era arrivata la seguente comunicazione:  «Forse la seguente notizia potrà interessarvi in qualche modo. Mentre eravamo nelle acque di Anchor a Pasajes, Nord della Spagna il 22 aprile 1971 il cielo era molto chiaro e senza luna quando uno dei membri dell’equipaggio aveva notato una macchia luminosa che aveva attirato anche la mia attenzione. L’oggetto dalla forma squadrata sembrava stazionare nel cielo ed aveva le dimensioni 4 volte più grandi   di una luna piena. Molti dell’equipaggio lo avevano osservato visto che eravamo alla fonda e c’era poca attività operativa a bordo della nave. “La sagoma si era allungata diventando più luminosa e con grande   stupore abbiamo notato che aveva assunto la forma di un anello completo, simile alle classiche immagini di dischi volanti che mostrano degli oggetti luminosi e distinti con un centro scuro. Per diversi minuti l’oggetto era rimasto visibile per poi tornare ad assumere l’aspetto di una macchia luminosa che si allontanava allungandosi nuovamente. Quella sera vi posso assicurare che nessuno di noi era ubriaco. “In questo caso particolare, una spiegazione convenzionale sembra improbabile. 
Fortunatamente per il Ministero della Difesa Britannico, visto che l’avvistamento era avvenuto al di fuori dei confini del Regno Unito, si era ritenuto opportuno non avviare alcun indagine sul caso segnalato.  Durante tutto il corso del 1971, il Ministero della Difesa aveva ammesso di avere ricevuto quasi quattrocento segnalazioni di avvistamenti UFO . 
Una cifra che è rimasta insuperata fino al 1977 e tuttavia durante quell’anno non è stato solo il Ministero della Difesa a intraprendere le indagini sull’attività aerea di oggetti non identificati. E ‘stato poco dopo la mezzanotte in una notte di Sabato dell’agosto del 1971, quando un paio di testimoni a bordo di un auto ferma sulla scogliera a Joss Bay, Broadstairs, Kent, avevano avuto un incontro ravvicinato di un genere che di certo non si aspettavano di vivere. Secondo Keith Young e la sua fidanzata Linda Catt, la prima cosa che li ha colpiti era il fatto di come era sembrato strano la comparsa di una “palla luminosa rossa” che era visibile sopra le acque profonde del Canale della Manica e che si muoveva “a grande velocità” nella loro direzione.
Secondo quanto riferito da Young:
 “Un enorme palla incandescente apparve improvvisamente dalla direzione del mare e sembrava dirigersi verso di noi. L’oggetto, appena arrivato a pochi metri di distanza da noi, esplose improvvisamente. E’ stato un miracolo che nessuno si è fatto male. ” Infatti, i residenti locali avevano dichiarato che l’esplosione fu udita a una distanza di non meno di tre miglia. È interessante notare che, secondo il giornale Kentish espress, una serie di organismi ufficiali avevano preso atto di quanto era accaduto.  Quell’evento aveva coinvolto anche gli agenti di polizia di Kent mentre la guardia costiera aveva avviato un’inchiesta; contemporaneamente la Royal Air Force controllava eventuali movimenti di aeromobili.  
“In considerazione della natura misteriosa dell’incidente possiamo ritenere solo che era un oggetto volante non identificato”, ha dichiarato un portavoce della polizia. Ma, in questo caso, era intervenuta anche un’altra agenzia: l’Autorità per l’energia atomica di Harwell . Ulteriori informazioni ottenute dal giornale Kentish espresso avevano rivelato che l’Autorità per l’energia atomica stava iniziando “un’indagine su vasta scala” che avrebbe eventualmente coinvolto gli scienziati dell’Autorità per l’energia atomica di Harwell con lo scopo di ispezionare la scena dell’incontro.In che misura specifica l’Autorità per l’energia atomica di Harwell aveva avuto un ruolo in questo particolare episodio è ancora oggi poco chiaro; tuttavia, il giornale aveva inoltre appreso che nei giorni che seguirono l’evento misterioso, il personale dell’Autorità per l’energia atomica aveva raccolto le dichiarazioni di alcuni testimoni oculari che si trovavano nelle vicinanze poco prima dell’esplosione. 
Il tono dell’articolo suggeriva che l’oggetto avrebbe potuto essere qualche forma di raro fenomeno naturale (anche se va notato che l’AEA aveva escluso che la causa era da attribuirsi a un fulmine). L’aspetto forse più illuminante di questo caso, però, era che il giornale Kentish espress aveva scoperto che l’AEA ha avuto tra i suoi impiegati alcuni “funzionari con responsabilità speciale” che sono stati incaricati di svolgere tali indagini. Questo, naturalmente, solleva una questione importante: quanti altri incidenti di natura UFO sono collegati al mare? l’Autorità per l’energia atomica era stata coinvolta?  
Le possibilità – e le implicazioni – sono infinite. Più significativamente, questi sono solo due dei tanti rapporti che Nick Redfern custodisce in archivio di quelli che chiama ” avvistamenti di dischi volanti sul mare “. Forse abbiamo davvero cercato in posti sbagliati in tutti questi anni?  
 di Nick Redfern ©
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