Il pallone di Google scambiato per un UFO

Project Loon Sri Lanka
Non c’è da stupirsi se nei prossimi giorni in alcuni Paesi del sud-est asiatico verra’ segnalato il volo di un enorme e luminoso Ufo. 

Questa volta la spiegazione ci viene fornita da Google che sta collaborando con il governo dello Sri Lanka per fornire la banda larga Internet a tutte quelle regioni della nazione particolarmente isolate dal resto del mondo, che lo rende il primo paese al mondo ad avere una connessione Internet grazie alla copertura universale fornita da GOOGLE.
L’iniziativa fa parte del Progetto Loon, che mira a fornire a buon mercato una connessione Wi-Fi gratuita a tutte quelle persone che vivono in remote aree rurali di tutto il mondo attraverso una flotta di enormi elio palloni in grado di raggiungere la stratosfera. Dal lancio nel 2011, il progetto Loon ha testato la tecnologia sopra la Nuova Zelanda, il Brasile, l’Australia e gli Stati Uniti, per cui GOOGLE è finalmente pronto a lanciare per davvero il progetto definitivo. 
Come riporta Richard Nieva per CNET, questa settimana Google ha firmato un accordo preliminare – conosciuto come un memorandum d’intesa -. con il governo dello Sri Lanka, il che significa che le due parti faranno del loro meglio per realizzarlo.
Anche se non è stato ancora ultimato, per ora, il progetto è quello di completare l’installazione di tutte le attrezzature e renderlo funzionante entro l’inizio del prossimo anno, grazie a una rete di 13 palloni che verranno lanciati entro il prossimo mese di marzo 2016. 
I palloni voleranno a una quota doppia rispetto a quella frequentata dagli aerei passeggeri – circa 19 chilometri di altezza – in modo da ottimizzare la ricezione dei segnali Wi-Fi provenienti dalle stazioni a terra. 
Questi palloni faranno da ripetitori globali visto che faranno rimbalzare questi segnali insieme tra loro, e ogni volta che un pallone riceve un segnale, lo inoltrerà su una superficie a terra di circa 40 km di diametro, consentendo alle persone di collegarsi direttamente alla rete 3G utilizzando i loro smartphone
Purtroppo, i palloni non possono rimanere nella stratosfera per sempre e per questo motivo che Google ha intenzione di sostituirli ogni 100 giorni o giù di lì “, ha affermato Adam Epstein.
Al fine di mantenere bassi i costi operativi, i locali service provider avranno accesso a loro. ” 
I service provider potranno stipulare accordi per l’utilizzo dei ‘ripetitori’ galleggianti che verranno condivisi abbattendo i costi di trasmissione che porteranno a ulteriori riduzioni nel costo del servizio messo a disposizione” ha affermato de Silva, in un comunicato stampa. 
Questo dovrebbe permettere loro di migliorare la tecnologia destinata alla ricezione di, contenuti e servizi.”

Fonte di riferimento:disclose.tv

20 Total Views 1 Views Today
Con le parole chiave . Aggiungi ai preferiti : permalink.

Una reazione a Il pallone di Google scambiato per un UFO

  1. Anonimo ha scritto:

    Non sara' che fanno tutto questo per generare solo confusione, che cosi' potranno anche negare la presenza degli autentici ufo di origine non terrestre?!