La scomparsa del volo MH370 della Malaysia Airlines: 10 domande che sono ancora senza risposte

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Nonostante che la ricerca dei dispersi del volo  continua nell’Oceano Indiano meridionale, alcune domande chiave rimangono ancora senza risposta.Qui di seguito ci sono 10 domande su ciò che potrebbe essere accaduto al Boeing 777 che è scomparso dopo aver lasciato Kuala Lumpur diretto a Pechino l’8 marzo 2014, con 239 persone a bordo.


1.Perché il volo MH370 ha fatto una brusca virata a sinistra?
I registri radar militari mostrano che il volo MH370 era apparso inaspettatamente a ovest dopo avere deviato dalla sua prevista traiettoria di volo ,e quando il transponder dell’aereo era già stato spento dopo avere inviato la sua ultima trasmissione datalink ACARS .Le virate improvvise come questa sono “estremamente rare”, secondo il dottor Guy Gratton del Flight Safety Lab presso la Brunel University.Egli afferma che l’unica vera ragione che costringe i piloti a fare una manovra del genere è che si sarebbe potuto verificare un serio problema sull’aereo che li costretti di deviare la rotta verso una destinazione diversa,in modo da fare atterrare il velivolo a terra.
Questo imprevisto potrebbe essere stato provocato da un incendio o una improvvisa decompressione, secondo il parere di David Barry, un esperto di monitoraggio dei dati di volo presso la Cranfield University.
Non viene scartata l’ipotesi della presenza a bordo di persone estranee o delle intenzioni malevoli del pilota.Fino a quando non verra’ ritovata la ” scatola nera ” all’interno della quale si trovano i registratori di volo , qualunque cosa si sarebbe verificata nella cabina di guida in quel momento, la scomparsa del volo rimarrà solo argomento di speculazione.

2.È ragionevole ipotizzare che il pilota poteva avere intenzione di uccidersi?
Ci sono state molte speculazioni dei media che il suicidio potrebbe essere stata la causa della perdita dell’aereo visto che non sarebbe la prima volta che succede. Gli incidenti di volo dell’Egypt Air 990 nel 1999 e del volo Silk Air 185, nel 1997 sono entrambi sospettati di essere stati provocati deliberatamente da un pilota, anche se questa teoria è stata contestata.La Rete per la sicurezza aerea riferisce che dal 1976 si sono verificati otto incidenti aerei legati alle intenzioni suicide del pilota. Finora, nessuna prova è stata rilasciata a seguito della perquisizione dell’abitazione del capitano Zaharie Ahmad Shah e del suo co-pilota Fariq Abdul Hamid che avevano eseguito il backup senza alcuna spiegazione del volo MH370. Si e’ speculato sul fatto che Zaharie Ahmad Shah possa essere rimasto sconvolto dopo la sua separazione dall moglie, ma non vi è finora nessuna fonte attendibile che possa indicare il suo stato d’animo prima del volo. E ‘stato riferito che la polizia sta ancora esaminando un simulatore di volo trovato nella casa del capitano.Barry secondo la quale la manomissione apparente di alcuni sistemi potrebbe dare peso a questa teoria, anche se vengono escluse le intenzioni suicide del pilota che rimane una teoria come tutte le altre.  

3.È lo scenario di un possibile dirottamento ?
Il  Capo pilota della JetBlue Airways Lanny McAndrew, riferisce che le nuove porte della cabina di guida sono state rinforzate con un materiale anti proiettile e che sono state installate il 17 ottobre 2001 su tutti i voli della  JetBlue dopo gli attacchi dell’11 settembre, Gli aerei di linea sono stati dotati di porte rinforzate sul ponte di volo destinate a impedire agli intrusi di prendere il controllo dell’aereo come avvenne l’11 settembre 2001. 
David Learmount, redattore di sicurezza della rivista Flight International, afferma che queste porte sono “a prova di proiettile” e non possono essere penetrate con un’ascia.Sylvia Wrigley, pilota di aerei leggeri e autrice di Planes Crash, ritiene che è improbabile che chiunque possa essere in grado di forzare la porta della cabina per farsi strada nel suo interno .”Anche se la porta fosse difettosa, i dirottatori non avrebbeo avuto il tempo di accedervi senza che 
prima venisse lanciato il segnale di mayday, a meno che sono stati incapaci i piloti, ” ha affermato Sylvia Wrigley. Tuttavia, un ex pilota, che non ha voluto essere nominato, ha suggerito che teoricamente ci sarebbe un modo per disattivare il blocco ed entrare nella cabina di pilotaggio. In ogni caso,ci sono momenti in cui la porta rimane aperta ,soprattutto quando un membro dell’equipaggio si reca alla toilette o deve controllare qualcosa in cabina.
Contro questo scenario alcune compagnie aeree, tra cui l’israeliana El Al, hanno installato doppie porte a guardia degli interni della cabina di guida . Ma anche in caso che i dirottatori riuscissero a entrare all’interno della cabina, sarebbe facile per i membri dell’equipaggio  inviare un segnale di soccorso. La sicurezza della porta della cabina offre protezione contro gli intrusi, ma impedisce anche l’intervento se qualcosa dovesse andare storto al suo interno. 
Il mese scorso il co-pilota di un Ethiopian Airlines aveva atteso che il pilota andasse al bagno prima di dirottare l’aereo e volare verso la Svizzera. C’è anche la possibilità che un pilota possa avere invitato qualche passeggero all’interno della cabina con lo scopo di fare delle foto come era gia’ successo con il co-pilota del MH370 che si era fatto riprendere insieme a delle adolescenti divertite  in una cabina di pilotaggio durante un volo precedente.
La Boeing ha dichiarato che sarebbe inopportuno commentare un’indagine in corso.

4.Qual’è lo scenario che potrebbe fornire una spiegazione?
Finora la maggior parte delle teorie sono basate sul presupposto che i sistemi di comunicazione e transponder dell’aereo sono stati volutamente disattivati, secondo quanto accertato dai funzionari malesi.
Tuttavia, Wrigley crede che sia possibile che una sequenza di eventi casuali potrebbe aver costretto l’aereo di uscire fuori rotta. “Qualcosa potrebbe essere andato storto durante il volo come un incendio che avrebbe avvolto parte dell’aereo  il cedimento della struttura o a seguito del malfunzionamento di alcuni sistemi  che avrebbero provocato il disastro dell’aereo a seguito di una decompressione che non sarebbe avvenuta in modo  esplosiva, ma  gradualmente, “, ha affermato Wrigley che cita anche il volo Helios Airways 522 che si è schiantato contro una montagna in Grecia nel 2005, dopo una perdita di pressione in cabina e la mancanza di ossigeno che ha reso inabile l’equipaggio,lasciando volare l’aereo con l’ausilio del solo  pilota automatico .
“Non sto dicendo che è uno scenario probabile, ma nemmeno impossibile”, ha concluso Wrigley. I piloti hanno sottolineato che una delle prime azioni in molte esercitazioni di emergenza è quella di inviare un messaggio di controllo del traffico aereo o qualche altra forma di segnale.  In uno scenario puramente casuale che potrebbe avere un certo senso, si potrebbe ipotizzare che qualunque sia  stato l’evento iniziale che ha avuto luogo a bordo dll’aereo esso deve avere eliminato contemporaneamente tutti i sistemi in grado di comunicare con la torre di controllo e con le altre apparecchiature di rilevamento.

5.Perché nessuna azione e’ stata intrapresa quando il segnale del transponder dell’aereo era scomparso?
Il Transponder del volo MH370 – che comunica con i radar di terra – è stato disattivato come l’aereo aveva attraversato la zona di controllo  del traffico nello spazio aereo malese, Vietnamita e sul Mar Cinese Meridionale.
Se l’aereo sarebbe scomparso in Europa, afferma Barry,qualcuno nel controllo del traffico aereo lo avrebbe notato e lanciato l’allarme abbastanza rapidamente.  “Per lo meno mi aspettavo che i controllori del traffico aereo avrebbero cercato di contattare l’ aeromobile nelle vicinanze per cercare di stabilire un contatto diretto. I piloti usano spesso il TCAS [sistema anti collisione per il traffico aereo], che rileva i transponder di altri velivoli al fine di garantire che non siano troppo vicino  tra loro “, ha aggiunto Wrigley. Tuttavia Steve Buzdygan, un ex pilota del BA 777 , afferma che nella trasmissione VHF si è verificato un gap o “punto morto” di circa 10 minuti prima che l’aereo avrebbe attraversato lo spazio aereo vietnamita. Quindi potrebbe essere stato possibile che nessuno a terra abbia notato la scomparsa dell’aereo. “Il controllo del traffico aereo malese probabilmente aveva affidato il volo ai controllori di volo vietnamiti i quali si sarebbero dimenticati della sua presenza.Ci potrebbe essere stato un ritardo di cinque minuti prima che qualcuno si sarebbe accorto che l’aereo non era ancora  arrivato. Una lacuna in cui nessuno aveva premuto il pulsante di allarme” . L’autorità per l’aviazione civile del Vietnam, afferma che il volo non era riuscito a completare il check-in come previsto alle 01.21 avvalendosi del controllo del traffico aereo di Ho Chi Minh City.  Tuttavia, un pilota senza nome che volava su un 777 diretto verso il Giappone afferma di avere stabllito  il contatto con il volo MH370 per un breve arco di tempo,pochi minuti dopo che gli era stato chiesto di contattare l’aereo scomparso per conto del controllo del traffico aereo vietnamita.

6.Perché non è facile tenere traccia degli aerei scomparsi attraverso i satelliti militari?
Lo sforzo di ricerca sui mari a circa 2.500 km (1.500 miglia) a sud-ovest della città australiana di Perth si è basato sulle immagini fornite da alcune aziende che gestiscono i satelliti commerciali. Dan Schnurr, capo del technology officer di Geospatial Insight,afferma che ci sono 20 satelliti noti che hanno una risoluzione in grado di ottenere queste immagini satellitari nelle “vaste aree dell’oceano fino ai poli”. Di questi satelliti, probabilmente circa 10 di loro sono in grado di catturare le immagini su base giornaliera. Le immagini sono inviate dai satelliti in tempo reale e arrivano a terra nel giro di due o tre ore dalla cattura dell’immagine. Il ritardo nella rilevazione attraverso le preziose immagini è avvenuto per il tempo necessario per analizzare il grande volume di immagini.Ci sono anche fonti satellitari di proprietà dei militari e del governo le quali non avrebbero avuto un ruolo importante nella ricerca. Ciò ha portato ad una certa speculazione che il destino del volo era gia’ conosciuto in precedenza senza che esso venisse rivelato. Laurence Gonzales, autore di “volo 232: A Story of Disaster and Survival”, afferma che alcune nazioni sono destinate ad avere sistemi di sorveglianza più sofisticati  rispetto a quelle che stanno emergendo adesso. “Se un piccolo, veloce missile balistico può essere individuato facilmente,  come si può perdere un grosso oggetto, lento come un jumbo jet?  Si dice anche che da qualche parte qualcuno al potere sarebbe a conoscenza sulla sorte dell’aereo e che non vuole parlarne, probabilmente per motivi di sicurezza nazionale, in modo da non rivelare la raffinatezza dei materiali che utilizzano e sulla loro avanzata tecnologia satellitare che consente di leggere un’etichetta su una pallina da golf ”  Da considerare che i satelliti militari in grado di rilevare i missili balistici, probabilmente non sarebbero riusciti ad ottenere dati utili perché non sono stati calibrati per raccogliere le tracce di aeromobili di queste  dimensioni. “Questo velivolo volava a 7,000 metri  e viaggiava a tre quarti della velocità del suono rispetto ai missili balistici che possono volare fino a quattro o cinque volte la velocità del suono, e da 30 a 50.000 metri di altezza.  Inoltre questi due oggetti hanno profili molto diversi,” ha affermato Wrigley.

7.Come ha fatto l’aereo a scivolare in mare o immergersi dopo l’esaurimento del carburante?
Secondo la RSAF impegnata nelle ricerche dell’aereo MH370 i momenti finali del volo MH370 sembrano dipendere dal fatto che l’aereo era ancora controllato da un pilota. “Se l’aereo fosse controllato, avrebbe potuto planare sull’acqua come era avvenuto con L’Airbus che era riuscito a terminare il suo volo sul fiume Hudson di New York dopo avere perso entrambi i motori .Il risultato sarebbe identico qualora l’aereo sarebbe rimasto a corto di carburante per cui il pilota sarebbe riuscito ad atterrare in acqua, “afferma Gratton. Anche l’esperto Barry è d’accordo sul fatto che l’aereo avrebbe potuto effettuare una dolce discesa. “Un aereo di queste dimensioni normalmente vola o sfiora l’acqua per oltre 50 miglia prima di toccare il mare, qualora fosse rimasto a di carburante” . Tuttavia, se nessuno fosse rimasto ai comandi, la discesa avrebbe potuto essere disastrosa.

8.Forse i passeggeri avevano saputo che c’era qualcosa di irregolare?
Se un importante guasto non si fosse verificato al volo MH370 ,allora ci si pone la domanda se i passeggeri avrebbero potuto sapere quello che stava succedendo a bordo dell’aereo soprattutto se non ci fossero stati segni evidenti di lotta come era avvenuto l’11 settembre 2001. Joe Pappalardo, editore della rivista Popular Mechanics, afferma che nella maggior parte degli scenari in cui un aereo vola fuori rotta per ore, i passeggeri possono rimanere ignari su quanto sta accadendo.  Alle 01:00, l’ora della scomparsa dell’aereo, probabilmente molti passeggeri stavano dormendo e solo al mattino l’equipaggio si sarebbe accorto che il Sole era nella posizione sbagliata. Le autorità malesi hanno dichiarato che l’aereo era salito a 45.000 m, per poi scendere a 23.000 m, dopo avere cambiato percorso. Se fosse cosi’, i passeggeri potrebbero aver sofferto la perdita di quota, secondo quanto riferito da Pappalardo. Tuttavia una teoria che non viene esclusa è che l’apparente salita dell’aereo avrebbe potuto essere destinata ad indurre una ipossia – privazione di ossigeno – che avrebbe provocato ai passeggeri una improvvisa perdita di conoscenza e persino la morte. “Nell’orrore piu’ completo i passeggeri si sarebbero resi conto che qualcosa non andava quando l’aereo saliva di quota e un evento di decompressione gli avrebbe costretti a indossare le maschere d’ossigeno quando l’aereo aveva iniziato a scendere di quota dopo essersi accorti che l’ossigeno era molto limitato. Uno scenario migliore è che i passeggeri non sapevano nulla di quello che stava succedendo fino al momento dell’impatto “.

9.Si potrebbe ricevere il segnale di un telefono cellulare su un aereo di linea che vola a 30.000 ft ?
Ricevere il segnale per i cellulari a quella quota e’ “praticamente impossibile”.  “A livello del suolo a volte può essere difficile ottenere il segnale della cellula telefonica, figuriamoci a 7.000 metri di altezza , lontano da antenne di telefonia mobile, soprattutto se si viaggia a 500 miglia all’ora”.


10.Perché non è possibile agli aerei di essere impostati in modo da fornire al satellite la sua posizione in tempo reale?
Perché i passeggeri non hanno utilizzato i loro telefoni cellulari? Una domanda ricorrente è perché, se fosse stato evidente che qualcosa non andava, i passeggeri non avrebbero utilizzato i telefoni cellulari per chiamare parenti e dare l’allarme. Ciò appare particolarmente sconcertante alla luce dell’esempio del volo 93 della United, dove i passeggeri comunicavano con persone a terra dopo che l’aereo è stato dirottato prima dell’attentato alle torri gemelle l’11 settembre 2001. Probabilmente la cosa più sconcertante anche per un profano è come sia possibile per un aereo di queste dimensioni scomparire così facilmente. In un’epoca in cui le persone sono abituate ad essere in grado di monitorare uno smartphone rubato, è sconcertante sapere che lo spegnimento apparente di un paio di sistemi di monitoraggio può consentire a un aereo di linea di svanire nel nulla. “Stiamo facendo una ricerca sui nuovi dispositivi che permetteranno agli aerei di avviare la trasmissione di informazioni via satellite quando sta per accadere qualcosa di insolito come un incendio o una decompressione,anche se allo stato attuale risulta ancora difficile adattare questa tecnologia su un aereo di linea.
“Il 777 è entrato in servizio nei primi anni ’90 per cui la sua tecnologia appartiene aquel periodo,” ha affermato Wrigley.
Tuttavia, Gratton afferma che gli strumenti ACARS che si trovavano a bordo dell’aereo avrebbero fatto lo stesso lavoro se non fosse stato spento.  Egli sostiene che un sistema satellitare più complesso avrebbe potuto fronteggiare questo rischio , qualora la compagnia di bandiera seglie di fare volare i suoi aerei con un sistema che non puo’ essere attivato manualmente durante il volo. “Non è una questione particolarmente facile da risolvere.Il rischio più grande di un aereo e’ quello di andare disperso  o l’improvvisa avaria dell’elettronica di bordo dovuta al surriscaldamento, Entrambe le situazioni non possono essere previste”.
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