L’affascinante fenomeno del “Brocken Spectre”

Brocken Spectre
Molti escursionisti e scalatori hanno riferito di aver incontrato quello che secondo loro era lo spettro del monte Brocken che nel corso degli anni ha terrorizzato gli abitanti di quei luoghi particolarmente isolati. 
Ebbene, non si tratta di un fantasma, ma di un effetto ottico, che è stato osservato per la prima volta nel 1780 sul monte Brocken, in Germania.  Il “fantasma” si verifica in apparenza, quando al tramonto e la particolare inclinazione dei raggi del sole proiettano l’ombra di una persona o di un oggetto su una cortina di nebbia particolarmente fitta.
Grazie alle conoscenze della scienza si è riusciti a spiegare questo fenomeno apparenteme soprannaturale.
L’effetto ottico dello spettro di Brocken fu scoperto nel 1780 da Johann Silberchslag un naturalista e biologo tedesco, il quale riuscì a fornire un’ampia spiegazione sullo spettacolare fenomeno atmosferico .
Nel corso del XVIII secolo, le foreste europee venivano considerate luoghi misteriosi sui quali circolavano numerose leggende che venivano raccontate durante le cupe e fredde sere autunnali. Non era raro ascoltare storie di un’enorme fantasma che terrorizzava i viandanti.
Ora, risolto il mistero si è scoperto che lo spettro di Brocken si manifesta quando il sole basso all’orizzonte, di solito all’alba o al tramonto, proietta un’ombra spettrale amplificata da un’aura inquietante tale da turbare lo sconcertato spettatore .
Generalmente, questo tipo di illusioni ottiche si verificano in condizioni climatiche molto specifiche. 
Si è scoperto che le regioni circondate da fitte foreste, cime di montagne, o anche il cielo attraversato da un aereo, offrono le condizioni ideali per il verificarsi di questo fenomeno che sembra essere abbastanza comune in Inghterra, Scozia e in Germania, soprattutto in prossimità di riserve forestali dove la nebbia offre le condizioni perfette per la visione di questo particolare effetto ottico.

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