Le nostre paure nel sentirci soli nell’Universo

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David Morrison, direttore del progetto SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence), ha annunciato nel 2014 durante una conferenza stampa che la NASA è intenzionata ad interrompere la ricerca di intelligenze extraterrestri, perché a suo dire “allo stato attuale risulta evidente che siamo soli nell’Universo.” 

Una possibile soluzione per il grande silenzio siderale è che là fuori non c’è nessuno. E ‘una conclusione che sembra impossibile da credere, anche se questa affermazione potrebbe nascondere qualcosa. Ecco alcune ipotesi formulate dai ricercatori secondo i quali siamo effettivamente soli in quest’immensita’.
  • La probabilità che degli alieni possano aver visitato la Terra è praticamente pari a zero.
  • I potenziali alieni che potrebbero nascondersi in altre galassie sono troppo lontani per rilevare la nostra presenza (in quanto i nostri segnali radio potranno raggiungerli solo tra milioni di anni) ed i lunghi tempi di percorrenza fanno dei viaggi intergalattici una eventualità impraticabile. 
  • Recenti studi scientifici dimostrano che l’universo è molto meno ospitale per la vita di quello che ci si potrebbe aspettare dal nostro sistema solare visto che una gran parte della nostra galassia è praticamente inabitabile. 
  • Una parte di essa non sarebbe nemmeno costituita da inospitali pianeti rocciosi. 
  • La collisione altamente improbabile che avrebbe prodotto la nostra grande luna ha impedito alla terra di diventare un mondo d’acqua.(Affermazione rilasciata da uno scettico ricercatore del SETI). 
  • La collisione ha inoltre espulso la maggior parte della nostra atmosfera primordiale, che ha impedito alla terra di subire un effetto serra incontrollato simile a quello avvenuto su Venere. 
  • Infine, il nostro Sistema Solare è unico nel suo genere in quanto in esso si trovano grandi giganti gassosi rilevabili solo nelle regioni esterne. 
  • In altri sistemi planetari ci sono giganti gassosi situati sia vicino alla loro stella che in entrambe le regioni interne ed esterne . 
  • La presenza di giganti gassosi vicino a una stella farebbe espellere dalla loro orbita eventuali pianeti rocciosi per cui la presenza di giganti gassosi nella regione esterna di alcuni sistemi planetari è assolutamente necessaria per la sopravvivenza di forme di vita avanzate. 
  • Senza Giove, il numero di collisioni catastrofiche che la terra potrebbe sperimentare sarebbe almeno 10.000 volte maggiori.
  • Così, invece di subire eventi di estinzione di massa ogni 100 milioni di anni, la Terra subirebbe questi eventi ogni 10.000 anni.
  • Solo i batteri e altre semplici forme di vita sarebbero in grado di sopravvivere a questo tipo di bombardamenti visto che nessuna vita avanzata potrebbe mai sopravvivere nella grande maggioranza dei sistemi planetari. 
  • Questi problemi indicano che non ci sarebbero non più di 150 civiltà avanzate all’interno della nostra galassia per cui molto probabilmente, potremmo essere completamente soli all’interno di essa .
  • Un viaggio nello spazio interstellare risulterebbe molto più difficile di quanto indicato in alcuni film e serie televisive, come Star Trek e Star Wars e simili.
  • In primo luogo, non è possibile viaggiare a velocità superiore della luce poiché la fisica dell’universo ne impedirebbe la fattibilità. 
  • In secondo luogo, viaggiare alla velocità della luce è assolutamente impraticabile per gli organismi biologici. 
  • Le collisioni con particelle delle dimensioni di un granello di sabbia sarebbero catastrofiche. 
  • Un problema ancora peggiore è che la luce delle stelle ordinarie verrebbe trasformata fino a raggiungere la fine gamma dello spettro che si verifica quando si viaggia prossimi alla velocità della luce. 
  • Questi raggi gamma potrebbero distruggere ogni forma di vita biologica – anche se si trovasse in un’animazione sospesa (qualora fosse possibile).
  • In sostanza, questi problemi farebbero limitare la velocità dei viaggi interstellari ben al di sotto della velocità della luce. 
  • La stima più ottimista per la presenza di civiltà extraterrestri è che alcune di esse potrebbero trovarsi a 2000 anni luce di distanza. 
  • Senza punti di sosta intermedi abitabili, i viaggi nello spazio oltre questa distanza sarebbero impraticabili. 
  • Quindi, anche se non siamo soli in questa galassia, sarebbe altamente improbabile che qualsiasi civiltà extraterrestre avrebbe potuto visitarci. 
Le discutibili conclusioni sopra riportate sono state formulate da alcuni ricercatori del SETI particolarmente prevenuti e scettici per cui esse non costituiscono la prova definitiva che siamo soli nell’universo.

Fonte di riferimento: godandscience

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