Le tecnologie che potrebbero portare un giorno a una distruttiva guerra spaziale.

battle space
Molte preoccupazioni sono state sollevate per via del costante sviluppo di nuove e avanzate tecnologie spaziali, difensive e offensive. La prospettiva di una guerra nello spazio è qualcosa che è stata discussa sin da quando sono state sviluppate nel 1950 le prime armi anti-satellite . 
Gli Stati Uniti è stata la prima nazione ad aver testato delle bombe nucleari nello spazio ancora prima che le armi orbitali venissero vietate nel 1967 dal Trattato sullo spazio redatto dalle Nazioni Unite .
Mentre oggi potrebbe sembrare che i principali attori stiano collaborando tra loro , soprattutto attraverso la pianificazione di progetti di cooperazione, come la Stazione Spaziale Internazionale, dietro le quinte gli sforzi per la militarizzazione dello spazio sono ancora in corso grazie al continuo sviluppo di tecnologie che potrebbero un giorno portare a una guerra spaziale. Primo fra questi figurano le armi in grado di disabilitare o dirottare i satelliti nemici, un progetto che potra’ essere raggiunto solo clandestinamente, senza dover ricorrere al loro abbattimento attraverso il lancio di missili. 
Il Direttore della National Intelligence, James Clapper l’anno scorso ha fatto scalpore dopo aver riferito delle preoccupazioni espresse da parte di alcuni funzionari governativi di alto livello degli Stati Uniti preoccupati per la minaccia rappresentata dalle tecnologie anti-satellite sviluppate dalla Russia e Cina,indicando che segretamente entrambi i paesi stanno sviluppando tali armi futuristiche. L’amministrazione Obama ha addirittura stanziato oltre 5 miliardi di dollari per i prossimi cinque anni in risposta a queste minacce attraverso lo sviluppo di contromisure satellitari. Gli sforzi diplomatici per frenare questa tendenza si sono purtroppo rivelati inefficaci dopo le discussioni su un codice di condotta elaborato dalla UE in merito ai futuri voli spaziali dopo lo stallo diplomatico determinato dalll’opposizione di Russia, Cina e molti altri paesi, tra cui il Brasile, l’India e l’Iran. 
Se questi problemi alla fine porteranno a un conflitto a tutto campo resta tutto da vedere.
La linea di fondo sono gli Stati Uniti che cerca di evitare un conflitto nello spazio“, ha riferito Frank Rose, assistente segretario di stato per il controllo degli armamenti, la verifica e la conformità.
Ma vorrei che una cosa fosse ben chiara: siamo pronti a difendere le nostre risorse spaziali in caso di attacco.”
Fonte di riferimento:Scientific American
15 Total Views 1 Views Today
Con le parole chiave , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono disattivati