L’oggetto volante che sorvolo’ l’Antartide innescando la psicosi Ufo in Argentina

Questa storia aveva tutti gli ingredienti per stimolare l’immaginazione degli ufologi di quel periodo,ancor  prima dello storico sbarco dell’uomo sulla Luna. 

E ‘per questo motivo che l’UFO che era visto sorvolare l’antartico 50 anni divenne un caso e punto di riferimento che ottenne un posto d’onore sulle copertine di tutti i quotidiani argentini, innescando una psicosi collettiva che durò tutto l’inverno e oltre .
Era il 3 luglio 1965, quando un piccolo numero di persone, le uniche a vivere in un’area desolata vasta centinaia di miglia, si radunarono per fissare il cielo affascinate dalla magnificenza delle stelle luminose. Erano le ore 19.40 quando la tranquilla notte della base argentina di Decepción fu turbata dalla manifestazione di uno strano fenomeno luminoso . 
L’avvistamento che coinvolse un meteorologo della locale base argentina venne avvalorato anche da un comunicato della Marina secondo la quale il luminoso oggetto volante aveva l’aspetto di una “massa lenticolare” con due superfici concave unite insieme, una sopra l’altra
Questa “lenticchia”, secondo i vari resoconti rilasciati dai testimoni, attraversò il cielo cambiando di colore che oscillava dal rosso al verde.  L’inquietante oggetto volante, secondo quanto riferito dai ricercatori della base apparve sotto forma di una spettacolare ogiva multicolore la cui tonalità variava dal giallo, blu, verde, arancione e bianco.
Nel momento in cui l’oggetto apparve nel cielo, il meteorologo convocò tutti i componenti della base fatta eccezione per del marconista, che si trovava in servizio, indicando all’intero distaccamento di osservare attraverso i loro binocoli i particolari dell’anomalia multicolore . 
A circa 10-15 chilometri di distanza, il luminoso oggetto sembrò muoversi verso est, anche se in alcune occasioni il suo volo subì dei bruschi e brevi cambiamenti di rotta verso ovest virando di 45 gradi. La sua velocità non era costante, secondo quanto riportato dai rapporti. Inoltre non emetteva alcun rumore mentre rimaneva sospeso nello cielo scuro. 
Il comunicato della Marina riferì che il l’avvistamento durò circa 15 o 20 minuti grazie anche alle ottime condizioni di visibilità anche se alcuni erano convinti che il fenomeno sarebbe durato più a lungo. Da premettere che quella sera il Meteorologo civile Jorge Hugo Stanich era munito della la sua macchina fotografica attraverso la quale scatto’ come meglio poteva alcune fotografie dell’oggetto che su una delle foto appariva cone una emulsione fotografica provocata dalla bassa sensibilità, l’oscurità o dalla mancanza di un treppiede. 
Una curioso particolare a margine di tutto questo farebbe ritenere la rottura della strumentazione geo-magnetica che avveva accompagnato l’avvistamento. Pochi giorni dopo, la storia destò molto clamore, dopo che fu riportata in prima pagina di tutti i giornali nazionali .
Abbiamo visto solo un oggetto volante non identificato. Secondo le informazioni in nostro possesso, questo era lo stesso fenomeno testimoniato dai membri dei distaccamenti cileni e britannici. Posso aggiungere che questo curioso evento è stato visto anche in date precedenti, e sempre e’ stata riportata la comparsa dello stesso oggetto” ha dichiarato il comandante della base. Questa informazione è stata confermata anche dal personale della base britannica “B” e dai componenti della base di Pedro Aguirre Cerda che oggi risulta abbandonata.
Anche in quel luogo, il caporale Uladislao Durán Martinez riuscì a scattare dieci fotografie sviluppate solo nei mesi successivii, dopo aver ricevuto il cambio del personale, visto che la base era sprovvista di un laboratorio fotografico.
Il caporale tornò nella città di Santiago nel mese di gennaio ’66 dove condivise alcune foto scattate presso la base e successivamente dimenticate.  
La psicosi argentina generata dai racconti di avvistamenti UFO si diffuse in tutto il paese, alcuni dei quali suscitarono molto interesse da parte dei giornali locali.
Una di queste relazioni parla di sette ragazzi che durante il loro campeggio vicino a Pilar riferirono di aver osservato un UFO. Poi ci fu un caso vicino alla base aerea di Morón dove vennero fotografate alcune strane luci nel cielo di Bahía Blanca. 
Racconti simili sono stati riportati anche da Mendoza, Resistencia, Rosario e Mar del Plata. 
Il 1 ° agosto, un binocolo panoramico utilizzato di solito per osservare il paesaggoo a terra, si concentrò sul cielo dopo aver rilevato uno strano palloncino.
L’intero evento durò pochi minuti, fino a quando venne annunciato dagli altoparlanti che i presenti avevano a disposizione solo cinque minuti per piazzare delle scommesse sull’origine dell’oggetto. 
A quell’epoca l’Argentina era diventata una sorta di portale UFO. Il 4 agosto, l’Osservatorio di La Plata rilevo’ una intensa attività UFO tale da suscitare l’interesse di molte persone per l’osservazione cielo.
Dopo alcune consultazioni effettuate con i centri specializzati per il monitoraggio dei satelliti artificiali, fu spiegato che il satellite americano Echo II, lanciato nel gennaio dello stesso anno dalla base di Vandenberg AFB, potrebbe essere stata la causa dell’avvistamento Ufo avvenuto alla stessa ora e giorno nei pressi della base di Decepción. 
Il satellite [The Echo] era un enorme pallone di plastica e alluminio, altamente riflettente. 
Nel mese di agosto dello stesso anno, gli agenti della squadra di Punta de Vacas in Mendoza riferirono di aver visto un UFO che zig-zago’ nel cielo per circa otto minuti. 
Più tardi, nella capitale di La Rioja, due uomini riferirono di aver visto un oggetto simile mentre volava direttamente sopra la loro macchina. Ai primi di ottobre, presso Villa Characato, nel dipartimento di Cruz del Eje (Córdoba), un insegnante e un gruppo di studentesse sostennero di aver osservato un dispositivo di 30 centimetri mentre vagava in aria a circa 400 metri di altezza .
Questo fu uno dei casi più famosi ad essere stato riportato sui giornali in quei mesi di intensa attività Ufo.
Un bambino che frequentava la scuola No.9 vide una luce che cambiava colore mentre effettuava dei movimenti strani la cui presenza venne confermata anche dalla madre che notò anch’essa l’oggetto .
Due anni più tardi, l’attività vulcanica nella regione non determinò alcuno strano avvistamento sull’isola di Decepción attribuibile probabilmente a delle emissioni di plasma provenienti dal sottosuolo. Gli avvistamenti UFO degli anni ’70 e ’80, non era niente rispetto a quanto accaduto nel 1965 , una data ricordata come l’Anno degli UFO. 
L’esperienza lasciò un segno profondo tra il personale della Lt. Cmdr. a seguito della quale Daniel Périssé, divenne uno degli ufologi più noti del paese, prima come membro del comitato permanente per la Ricerca sul fenomeno UFO e più tardi lavorando come un ricercatore civile indipendente .
©: Guillermo dos Santos Coelho
Inexplicata

17 Total Views 1 Views Today
Con le parole chiave . Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono disattivati