Nuove immagini dei ‘possibili detriti’ appartenenti al volo MH370

bbc.com/news
La Malesia afferma di avere ricevuto nuove immagini satellitari provenienti dalla Francia che mostrano dei potenziali detriti dispersi nell’Oceano Indiano meridionale e appartenenti al volo MH370.Questa è la terza serie di immagini divulgate in una settimana che mostrano eventuali detriti disseminati nella zona.

Australia. il Ministro dei Trasporti Tony Abbott: “C’è sempre maggiore speranza che potremmo essere sulla strada giusta per scoprire che cosa è realmente accaduto a questo sfortunato aereo “
L’Australia, sta coordinando la ricerca e sta indagando su altri avvistamenti di oggetti galleggianti individuati con il satellite.  Il volo MH370 della Malaysia Airlines e’ scomparso l’8 marzo lungo la rotta da Kuala Lumpur a Pechino, con 239 persone a bordo che secondo i funzionari malesi  l’aereo sarebbe stato dirottato volutamente. Sulla base di informazioni ricevute da un satellite, la ricerca è stata condotta in due corridoi distinti – uno si estende a nord-ovest dalla ultima posizione nota, nello Stretto di Malacca e uno a sud-ovest.
Tuttavia, nessuno dei paesi posti lungo il corridoio settentrionale hanno riferito di avere avuto alcun contatto radar e le immagini satellitari di possibili detriti individuati nel sud dell’Oceano Indiano hanno concentrato la ricerca in quell’area. “Potrebbe essere qualsiasi cosa” secondo una dichiarazione pubblicata dal ministero dei trasporti malese sulla sua pagina Facebook che  ha dichiarato:  “Questa mattina, la Malesia ha ha ricevuto nuove immagini satellitari da parte delle autorità francesi che mostrano potenziali oggetti nelle vicinanze del corridoio meridionale.Abbiamo subito trasmesso queste immagini al centro di soccorso e di coordinamento australiano .”
Sono emersi ulteriori dettagli.
L’Australian Maritime Safety Authority (Amsa), che sta curando la ricerca, ha riferito che Domenica (23  Marzo 2013) otto aerei sono stati inviati da Perth in Australia occidentale su un’area di ricerca molto più ampia.
Tra questi quattro aerei civili vi e’ l’ US P8 Poseidon. Anche due aerei di ricerca cinesi IL-76  sono arrivati ​​a Perth, ma non sono ancora stati dislocati e resi operativi mentre il Giappone sta inviando due P3 Orion. L’australiana HMAS Success è l’unica nave della marina che sta operando nella zona, anche se altre navi provenienti dagli Stati Uniti, Regno Unito e Cina sono dirette sul luogo del ritrovamento sei presunti rottami.L’obiettivo chiave di questo dispiegamento di navi è stato l’avvistamento Sabato scorso di un carico di pallet in legno e di alcune cinghie. Mike Barton, coordinatore operativo dell’Amsa, ha dichiarato:
“Parte della segnalzione si riferiva a un pallet di legno e a una serie di altri elementi  indefiniti che galleggiano intorno ad esso insieme ad alcune cinture di diversi colori e di diverse lunghezze.” Mike Barton ha aggiunto: “Abbiamo cercato di scoprire quello che ieri, l’equipaggio di uno degli aerei della Nuova 
Zelanda, non e’ riuscito ad identificare. “
Di solito i pallet sono utilizzati per il trasporto di merci che vengono caricate a bordo dagli aerei cargo. Il coordinatore operativo, il Sig. Barton mette in guardia circa l’avvistamento: “quegli oggetti potrebbero essere qualsiasi cosa”. L’Australian Maritime Safety Authority (Amsa) ha rilasciato una dichiarazione relative alle ricerche condotte Domenica (oggi in Italia), specificando che la zona coprirebbe circa 59.000 chilometri quadrati (22.800 miglia quadrate).
Il tempo nella zona non è dei migliori.
L’Australian Bureau of Meteorology ha emesso il seguente comunicato: 
“La leggera pioggia associata alle nubi basse e la ridotta visibilità continuerà per tutto il weekend .Oggi e’ previsto l’arrivo di un altro fronte freddo che transitera’ sull’area apportando della pioggia, nubi basse associate a scarsa visibilità.».

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