Quando un disco volante atterrò sul ponte di volo di una portaerei della US Navy

DiscLandedonAircraftCarrier-300x225[4]

I curatori del sito exopolitics.org che nell’ambito della teoria del complotto UFO non lesinano propugnare teorie alternative che a volte sembrano rasentare l’inverosimile, sono fortemente convinti di una presunta ingerenza occulta da parte di una particolare razza di extraterrestri intenzionati ad interferire con alcuni eventi della politica mondiale, al fine di controllarla e manipolarla a loro piacimento.
La foto di un disco volante immortalato mentre atterra su una portaerei, si riferisce a un incidente vero e proprio e secondo alcune indiscrezioni rappresenterebbe la prova che nel 1960 la Marina degli Stati Uniti ha attivamente collaborato con un gruppo di “amici extraterrestri del tipo nordico”, che avevano identificato nella Marina gli alleati ideali con cui collaborare in vista di un ampio conflitto galattico. L’autenticità della foto che ritrae l’atterraggio di un disco volante sul ponte di volo di una portaerei è stata avvalorata da un certo William Tompkins, un ingegnere aerospaziale in pensione che per quattro decenni ha collaborato con le principali aziende americane fino al 1984.

La carriera di Tompkins è iniziata espletando un’attività operativa per conto della Naval Intelligence, dal 1942 al 1946, presso la quale ha gestito e organizzato alcuni briefing di intelligenze finalizzati a selezionare quelle aziende Aerospaziali statunitensi disposte a lavorare su una serie di navicelle antigravità segretamente sviluppate nella Germania nazista.  A sostenere le sue affermazioni ci sono alcuni documenti forniti da uno scienziato nazista dopo che quest’ultimo fu assegnato ad un missione segreta gestita dal Naval Air Station, di San Diego. Il 4 maggio 2016, durante un’intervista radiofonica, Tompkins rilasciò alcune informazioni sulla misteriosa foto affermando che l’istantanea fu scattata durante uno dei tanti incidenti verificatisi sul ponte di volo di una portaerei della US Navy sulla quale dovevano avvenire degli atterraggi di dispositivi volanti pilotati da un’amichevole razza di extraterrestri meglio conosciuta come i “nordici”.  Gli occupanti del disco volante furono fotografati mentre si trovavano nella parte inferiore del ponte del vettore, perché quelli più anziani prendevano posto in un’altra zona del dispositivo, e questo spiega il perché non appaiono nelle fotografie scattate in una fase successiva. Tompkins spiega come il dispositivo extraterrestre sarebbe atterrato dopo aver trasportato l’ammiraglio che comandava il gruppo di battaglia navale all’interno della nave madre che stazionava nello spazio all’interno della quale tenere dei colloqui con i comandanti della flotta spaziale della Marina “nordica” i quali volevano parlare con l’ammiraglio in veste di comandante di un particolare gruppo di battaglia terrestre . Durante uno di questi incontri l’ammiraglio e il capitano della portaerei furono presi in consegna insieme ad altri membri dell’equipaggio i quali furono ospitati all’interno della navicella che gli avrebbe dovuti trasportare all’interno della nave madre. Tompkins ha sottolineato la regolarità di questi atterraggi in modo da impedire ai militari di diventare testimoni inconsapevoli di questi incontri che avvenivano mentre i natanti da guerra erano dispiegati in alto mare. Durante l’intervista radiofonica, Frank Chille, spiega come ha ottenuto una copia della foto, e ciò che sapeva sulla sua provenienza che secondo lui dovrebbe appartenere alla Marina degli Stati Uniti la cui trafugazione sarebbe avvenuta più di 15 anni fa per opera di Graham Bethune.  Visto che l’aereo da caccia Grumman A-6 Intruder è entrato a far parte del servizio navale nel 1963, è ragionevole credere che la foto è stata scattata dopo quell’anno. Tompkins conferma che la foto rilasciata dal comandante Bethune è autentica oltre ad essere altamente significativa. Egli rivela che la US Navy ha iniziato a collaborare attivamente con una razza extraterrestre nordica già nel lontano 1963. Inoltre, Tompkins sostiene che durante il suo lavoro svolto tra il 1951 e il 1963 per conto della Douglas Aircraft Company che all’epoca stava lavorando su alcuni avanzati progetti, fu assistito da due extraterrestri nordici di sesso femminile che si presentarono ai responsabili del progetto come persone normali. Questi nordici collaborarono segretamente nella progettazione di una lunga astronave che sarebbe stata costruita in una fase successiva durante il programma spaziale Solar Warden iniziato nel 1980. Di conseguenza, sarebbero occorsi diversi decenni per la progettazione e la costruzione di gruppi segreti specificatamente addestrati in vista di future battaglie spaziali.
Sembra che la US Navy abbia lavorato a stretto contatto con i servizi d’intelligence nella raccolta di informazioni relative a segrete operazioni militari condotte da gruppi di extraterrestri nordici incaricati di fronteggiare ipotetiche battaglie spaziali. Tompkins afferma inoltre che all’epoca i nordici erano impegnati in un cruento conflitto galattico contro degli extraterrestri dall’aspetto di rettili, i quali ebbero un ruolo importante con la Germania nazista durante la seconda guerra mondiale, collaborando con i tedeschi nello sviluppo in Antartide di un segreto programma spaziale.

293 Total Views 1 Views Today

I commenti sono chiusi.