Quella strana invasione aliena testimoniata dal sergente maggiore James Norton

James Norton
Nel lontano mese di settembre del 1977, durante l’esecuzione di alcuni test condotti sull’avanzato sistema d’armi (JAWS) dislocato a Fort Benning in Georgia, l’intera base divenne il luogo in cui si sarebbero testati gli effetti di un’autentica invasione aliena. 

L’evento vide coinvolto il personale della base composto da circa 1.300 soldati americani che involontariamente si resero testimoni di un evento incredibile degno dei migliori film di fantascienza. La maggior parte di loro riportarono gravi traumi psicologici e lacune temporali provocate dall’inspiegabile fenomeno del “tempo mancante”.
Il sergente maggiore James Norton, che ora è di stanza a Fort McClellan, Alabama riferisce di aver assistito a un misterioso incontro con degli strani oggetti volanti non identificati i quali furono avvistati in prossimità della base militare il 14 settembre 1977. Il sergente maggiore James Norton ricorda chiaramente l’evento di quel giorno quando delle misteriose sfere luminose di notevoli dimensioni fecero la loro comparsa nel cielo notturno le quali sembravano muoversi in formazione a quote molto elevate. Nel corso dell’avvistamento, il sergente maggiore notò quello che secondo lui era la proiezione di un fascio laser che percorreva trasversalmente il cielo notturno. 
Le esercitazioni furono subito interrotte da un comando di ‘cessate il fuoco’ che fu impartito alle truppe in stato d’allerta, perché qualcosa di strano fu osservato muoversi nel cielo. 
All’improvviso degli elicotteri militari apparvero dal nulla mentre delle strane esplosioni furono udite insieme a dei crepitii provenienti da armi da fuoco.
Nel frattempo le sfere luminose continuarono a muoversi nel cielo notturno cambiando di colore in modo simile ai cosiddetti Orbs che tutt’ora continuano ad essere avvistati in tutto il mondo. La formazione costituita dalle strane sfere luminose fu seguita subito dalla comparsa di un dispositivo volante di forma triangolare. Inutile dire lo sconcerto dei soldati della base i quali rimasero particolarmente turbati da questo spettacolare evento. Dopo questo incredibile incidente molti soldati si ammalarono gravemente.
A tutti i militari che parteciparono a questa “battaglia” fu imposto l’obbligo di non rivelare a nessuno di quanto accaduto quella notte. Quando il sergente Norton ottenne finalmente la sua cartella clinica venne informato che la sua era una strana malattia di origine sconosciuta. 
Per via della sua temperatura corporea estremamente elevata fu messo per due giorni in una vasca d’acciaio contenente dell’acqua ghiacciata in modo da tenere sotto controllo il suo stato febbricitante. Il sergente maggiore riportò anche un vuoto di memoria determinato presumibilmente da un fenomeno spesso associato con gli avvistamenti UFO meglio conosciuto come “tempo mancante” visto che non riusciva a ricordare su come fosse finito all’interno di un bosco e come avesse trascorso tutto quel tempo. 
Durante una sessione di ipnosi, il sergente venne a conoscenza di essere stato rapito e portato a bordo di un velivolo sconosciuto dove fu sottoposto a degli esperimenti medici e al prelievo di campioni biologici dal suo corpo.
In quell’occasione si verificò un incidente aereo che vide coinvolti due aviogetti uno dei quali privo di contrassegni e numeri di identificazione. Gli aviogetti furono inviati sul luogo dell’avvistamento con lo scopo di individuare alcuni detriti rilevati in una vasta area ove abrebbe potuto schiantarsi uno di questi oggetti volanti non identificati.
Fonte di riferimento: ufointernationalproject
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