Segnali luminosi nel cielo;un primo tentativo di contatto?

Segnali luminosi nel cielo
Negli ultimi 40 anni lo studio del fenomeno UFO nel mondo ha accumulato un numero significativo di rapporti per cui risulta difficile non considerare questo fenomeno come il tentativo da parte di una civiltà avanzata di avere un contatto con il genere umano. 
I seguenti casi sembrano tutti rappresentare quello che per molti potrebbero essere considerati dei rudimentali tentativi di comunicazione attraverso lo scambio di segnali luminosi che vede coinvolte alcune persone particolarmente predisposte e delle entità inter dimensionali provenienti da chissà’ dove.
Nel mese di novembre 1954, in Nuova Lisboa (Angola), tre testimoni che viaggiavano a bordo della loro macchina, notarono l’avvicinarsi ad una altezza di 50 m uno strano oggetto volante di grandi dimensioni la cui forma era quella di un disco incandescente. Dal dispositivo si sprigionarono tre fasci luminosi in direzione del l’autovettura costringendo l’autista a svoltare in una strada laterale nel tentativo di eludere l’UFO che sembrava intenzionato a non mollare la preda.
Non riuscendo a sottrarsi dal molesto inseguimento, l’autista decise di affrontare l’intruso tentando di intimorirlo emettendo dei segnali luminosi attraverso l’accensione e lo spegnimento dei fari dell’auto.
In tutta risposta, l’UFO disattivo’ tutte le luci ad eccezione di un piccolo faro che si accendeva a intermittenza allo stesso modo dei fari azionati dallo sfortunato automobilista. Dopo aver emesso una serie di segnalazioni luminose, l’UFO scomparve improvvisamente nel nulla. 
Nel mese di marzo del 1967 a Shamokin (Pennsylvania) un forestale e sua moglie mentre erano a bordo della loro autovettura si imbatterono con un luminoso oggetto volante che sembrava emettere una serie di luci pulsanti come se volesse farsi notare e interagire con i due occupanti del veicolo. 
Dopo aver fermato l’auto, uno dei coniugi afferrò una torcia elettrica che dopo averla puntata in direzione dell’UFO quest’ultimo iniziò a lampeggiare emettendo tre brevi segnali luminosi. 
La risposta non tardò ad arrivare poiché’ l’UFO iniziò a rispondere e interagire con le segnalazioni attivando delle luci poste nella parte inferiore del velivolo le quali iniziarono a pulsare in modo intermittente per cinque o sette volte di seguito. Nel mese di luglio 1967 a Newton (Nyo-Hemnshir) due ex operatori radar osservarono attraverso un telescopio un luminoso oggetto volante dalla forma ovale, il cui perimetro esterno era delimitato da una serie di luci di cui una posta proprio al centro del dispositivo.  Quando uno degli operatori punto’ la sua torcia elettrica verso l’oggetto, quest’ultimo rispose emettendo tre esplosioni di luci. Questo scambio di segnali luminosi si ripeterono per quattro volte consecutive. A questo punto l’operatore radar iniziò a fare una serie segnalazioni luminose con la torcia elettrica, emettendo una serie di lampi di cui uno lungo ed uno breve.  Come risposta, l’oggetto si illuminò rispondendo ai segnali luminosi, proprio come nel film di fantascienza Indipendence Day
Lo stesso si verificò quando l’operatore radar iniziò ad emettere una serie di quattro lampi con le sua torcia elettrica. Incidenti simili si sono verificati anche nel 1957 in Illinois, e nel 1969 nello Wyoming e su una strada di Göteborg (Svezia). Nell’esempio descritto di seguito, viene riportato come un dispositivo volante non identificato tentò di comunicare nel 1970 con l’equipaggio della nave polacca “Kopalnya Valbzhih”, in navigazione nel Mar Mediterraneo tra Valencia e Maiorca. 
Infatti, in quell’occasione l’equipaggio vide un’enorme nave dirigersi verso un oggetto volante che proiettava verticalmente uno strano fascio luminoso. 
Quando la nave giunse sul luogo dell’avvistamento, dall’oggetto si sprigionarono cinque segnali luminosi.
UFO e lo scambio di segnali con gli aeromobili. 
Nel mese di ottobre 1955 a San Bernardino (CA), un pilota riferì come un UFO cercò di interagire con le luci di segnalazione dell’aereo in fase di atterraggio. 
Nel mese di gennaio 1977,un aereo di una compagnia colombiana stava volando ad un’altezza di 6 km, quando fu avvicinato da un incandescente oggetto volante di notevoli dimensioni, il quale subito dopo scomparve a fortissima velocità. Dopo che il pilota accese le luci che dovevano segnalare la fase di atterraggio, il luminoso oggetto volante cambiò improvvisamente colore, passando dal verde al rosso. Quando il pilota (Ferreira, questo è il suo nome) spense le luci del velivolo, l’UFO tornò ad assumere il colore originale. 
L’11 feb 1988 fu osservato un oggetto volante a forma di paracadute munito di tre potenti sorgenti luminose poste sulla parte frontale. 
Di fronte a migliaia di testimoni l’oggetto volante rimase sospeso per oltre 3 ore a un’altitudine di 3.000 metri sopra la città di Beira (Mozambico).
Durante una fase di avvicinamento, un aereo di linea la cui sagoma era illuminata dalle luci di navigazione, fu avvicinato da uno strano oggetto volante il quale dopo aver emesso dei brevi ma intensi bagliori,scomparve dalla vista dirigendosi verso sud. Nel 1976, sei casi simili riguardarono la comparsa di luminosi oggetti volanti che sembravano volere interagire con la segnaletica luminosa degli aerei . In tutti questi casi,i testimoni ebbero l’impressione come se gli UFO volessero comunicare con il personale di bordo degli aerei ed imitare le loro segnalazioni luminose. 
Nel mese di agosto 1977, in prossimità del famoso Triangolo delle Bermuda, un pilota d’aereo colombiano riferì di aver osservato l’avvicinarsi di un luminoso oggetto volante non identificato che venne immediatamente segnalato via radio al personale della torre di controllo.  Con grande sorpresa del pilota, l’UFO eseguì con precisione delle rapide e spericolate manovre intorno al l’aereo per poi dileguarsi nel cielo.
Un’emittente televisiva spagnola riportò un incontro ravvicinato avvenuto nel mese di maggio 1989, quando un pilota della compagnia aerea “Iberia”,notò alcuni dispositivi luminosi mentre era in volo in direzione di Alicante. 
Questi velivoli sconosciuti si avvicinarono a fortissima velocità per poi fermarsi ad una distanza di 10 m dall’aereo scortandolo per 5-6 minuti. 
Cercando di entrare in contatto con l’oggetto volante il pilota aziono’ le segnalazioni luminose di bordo, inviando via radio una richiesta di Ok per accertarsi che il pilota dell’oggetto volante avesse interpretato correttamente le segnalazioni. In risposta a questo approccio luminoso l’oggetto volante rispose allo stesso modo come per far capire al pilota di aver ricevuto il messaggio.
Il terzo caso è stato descritto da un testimone in una lettera inviata alla Commissione centrale per i fenomeni anomali. 
Il caso si riferisce all’avvistamento di un’enorme oggetto volante avvenuto nell’agosto del 1972 vicino al villaggio di Brighi (LatvSSR), dove uno dei tre testimoni oculari osservo’ come un UFO sembrava eseguire correttamente i comandi impartiti via radio dal pilota . 
Fino ad oggi nessuno ha messo in discussione le testimonianze dei numerosi piloti per cui non ci sono i presupposti per ritenere che tutti questi casi sono solo delle mistificazioni frutto di erronee interpretazioni.
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