Ufo: quando per colpa loro si rischiò un conflitto nucleare

Ufo di Usovo

Ciò che accadde il 4 ottobre 1982 alla 50° Divisione Missilistica RVSN del distretto militare dei Carpazi rimane ancora nella memoria dei numerosi testimoni che all’epoca prestavano servizio presso la suddetta base missilistica diventata oggetto di una misteriosa intrusione aerea che rischiò di scatenare una guerra su scala globale.

Quel giorno, su una base di missili strategici dislocata nei pressi del villaggio ucraino di Usovo fu segnalata la presenza di un dispositivo volante non identificato . I rapporti dell’epoca descrissero l’accaduto come l’improvvisa comparsa di una formazione aerea costituita da una serie di misteriose luci che volavano tranquillamente nel cielo notturno di Usovo senza emettere alcun rumore. Tuttavia rimane ancora avvolto nel mistero ciò che è accaduto nel bunker sotterraneo dell’unità militare 52035, quando il pannello di controllo adibito alla gestione dei lanci dei missili subì un’inspiegabile malfunzionamento .

“Per un breve periodo” – ha riferito il ​​colonnello Boris Sokolov ” Le luci di segnalazione poste su entrambi i pannelli di controllo improvvisamente iniziarono ad illuminarsi il che significava che i missili erano pronti per essere lanciati. Di solito tale attivazione viene eseguita solo dopo il completamento di una complessa procedura di sicurezza e il ricevimento di un preciso ordine da parte degli alti comandi di Mosca “. La dichiarazione di Sokolova è stata confermata anche da un rapporto firmato dal maggiore MD Katamanom – assistente comandante del 52035 Communications.
“Alle ore 21.37, del 4 ottobre 1982” – afferma il il colonnello – “ho osservato l’accensione spontanea di tutte le luci di segnalazione poste sui pannelli di controllo.” Trascorsi quindici secondi tutti i controlli elettronici divennero inservibili al punto da attivare automaticamente la procedura di lancio dei letali missili! Uno dei testimoni ad aver osservato la comparsa degli UFO sopra la base fu il colonnello Vladimir Platunov. “L’oggetto sembrava un disco volante come quelli mostrati nei film, solo che era sprovvisto di portelli o finestrini”, – ha dichiarato il il colonnello in un’intervista rilasciata a” News ABC-TV “-.
“La sua superficie era perfettamente liscia. Quello che mi ha colpito in modo particolare è stata la sua repentina virata ad angolo retto. Sinceramente non ho mai visto niente di simile durante la mia lunga carriera”.
Lo stesso oggetto fu osservato anche da altri militari dislocati nelle vicinanze, così come molti residenti locali nei villaggi di Topilnya, Zhovtneviy e Korosten. Tutti i testimoni riferirono la stesa cosa.
L’oggetto volante era un’enorme disco di circa 300 metri di diametro caratterizzato da una forma geometrica ben definita. Il colonnello Igor Chernivtsi ha confermato che le luci stavano indicando che i missili missili erano pronti per il lancio, le quali si erano accese proprio quando l’oggetto volante aleggiava sopra uno dei silos contenenti i missili.
Parlando ai giornalisti, l’esercito non ha avuto remore nel rivelare quanto accaduto quel giorno. I documenti storici sembrano confermare la storia di Sokolova e Platunova che nel 1993 è stata corraborata da una vasta collezione di relazioni e rapporti relativi ad alcuni programmi militari quali “Horizon-MO” e “Thread-3”. Grazie ai giornalisti americani Brian Gresham e John Knapp, il mondo si rese conto per la prima volta che la potenza militare sovietica si stava effettivamente impegnando nello studio del fenomeno dei “dischi volanti”!
Le informazioni acquisite dagli intraprendenti giornalisti americani , risultarono inaccessibili anche per gli accreditati ricercatori occidentali.
A sostenere questa storia sono stati i conduttori del programma di “Military Secret” (canale REN-TV REN-TV andato in onda il 15 ottobre 2000) quando Alexander Plaksin dimostrò davanti alle telecamere una impressionante lista delle persone che osservavano l’UFO il 4 ottobre 1982 mentre si librava sulle postazioni del 50° Divisione Missilistica RVSN.
Gli esperti riconobbero che a causa dei “dischi volanti” osservati muoversi lungo traiettorie inaccessibili per i comuni velivoli terrestri si verificò l’inspiegabile attivazione della procedura di lancio non autorizzato di un missile strategico.
Quel giorno, verso le ore 18.00, ora di Mosca, venne segnalato il volo di alcuni “velivoli inspiegabili”. La stessa sera, alle 21.30, ora di Mosca – al posto di comando delle unità missilistiche si attivo’ improvvisamente il sistema automatico preposto alla complessa gestione dei missili.
L’inspiegabile attivazione dei comandi elettronici sconcerto’ gli ufologi e i militari russi che non furono in grado di giungere a una conclusione accettabile. Tuttavia le attrezzature elettroniche del posto di comando risultarono completamente intatte! Il colonnello Boris Sokolov descrisse ripetutamente quanto accaduto quel giorno che in collaborazione con il giornalista ha riportato quanto segue:
“Il 5 ottobre 1982 alla quarta e alla quinta Divisone Sokolov fu inoltrato un messaggio urgente attraverso il quale si avvisava il personale militare di alcuni avvistamenti UFO”.
Nelle postazioni dislocate in una delle divisioni delle forze missilistiche strategiche di stanza nella zona di Khmelnitsky in Ucraina, molti militari e membri delle loro famiglie (50 persone) si resero testimoni di un insolito fenomeno aereo seguito della comparsa di una strana luce colorata che sembrava muoversi ad alta quota in direzione nord appena sopra l’orizzonte.
Il fenomeno aereo si verificò tra le ore 18.00 e le 22.00. Dopo pochi minuti le luci scomparvero per poi riapparire subito dopo sotto forma di un dirigibile. Alcuni testimoni affermarono di aver visto degli oggetti scuri mentre proiettavano a terra dei potenti getti di luce. Alla luce di questi fatti, il Maggiore Generale, dopo aver familiarizzato con queste relazioni, ordinò di inviare con urgenza una commissione speciale costituita da professionisti particolarmente esperti nello studio di alcuni fenomeni anomali i i quali iniziarono a lavorare la mattina del 6 ottobre. L’interrogatorio dei testimoni contribui’ a determinare la direzione degli oggetti volanti che sembravano muoversi tutti verso nord.
Una prima spiegazione circa i numerosi avvistamenti Ufo avvenuti in questa particolare zona dell’Ucraina si è rivelata essere una formazione di jet militari bielorussi della 26 Air Army di stanza a circa 400 km dal luogo degli avvistamenti UFO. Il centro di comando dell’Air Force ha rivelato che in quella zona ove erano stati osservati gli anomali fenomeni luminosi, erano in corso delle esercitazioni militari attraverso il lancio di bombe di illuminazione, seguite dal lancio di bombe convenzionali a guida ottica sganciate da un aereo ad un’altezza di circa 10 km, per poi scendere lentamente a terra grazie all’apertura del paracadute, in modo da fornire per 5-7 minuti un’adeguata illuminazione della vasta area interessata dalle esercitazioni .
Questi oggetti luminosi osservati nel cielo notturno sopra la bielorussa erano riconducibili a delle esercitazioni condotte dall’aviazione militare e da alcune unità missilistiche i cui proietti luminosi furono osservati in un’area di 400 km .
Durante queste esercitazioni, l’orizzonte avrebbe dovuto rappresentare un banco di prova per gli esperti di tattiche militari poiché i dispositivi luminosi dovevano essere lanciati da un’altitudine di oltre 12 km, in modo che l’intera traiettoria delle bombe d’illuminazione non venisse condizionata da altri fenomeni luminosi visibili “sotto l’orizzonte”. Questo fatto indica che in alcune particolari condizioni atmosferiche questi fenomeni luminosi si possono sviluppare a seguito di un particolare tipo di rifrazione solare.
Resta da aggiungere che il guasto riportato dalla strumentazione elettronica della postazione di comando allestita presso le rampe di lancio dei missili avrebbe qualcosa a che fare con i luminosi fenomeni osservati nel cielo della Bielorussia . Tuttavia, questa curiosa coincidenza è stato il motivo principale per l’avvio di un’indagine urgente su quanto accaduto presso le basi missilistiche. Nel 1986 l’Accademia Russa delle Scienze ha istituito una “Commissione per la lotta alla pseudoscienza” sotto la guida di Edward Kruglyakova il quale sperava di ottenere nuovi finanziamenti per riprendere la sua attività nell’ambito di questa ricerca e la lotta contro la contro la “pseudo-scienza” e l’ufologia. Yuli Platov ha retoricamente dichiarato che nessuno dispositivo extraterrestre è responsabile di tali avvistamenti visto che le inspiegabili luci possono essere facilmente spiegate come un raro fenomeno naturale .
Dal Libro: “Al di là degli UFO” di Michael Gerstein

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