Il mistero dell’enorme obelisco individuato da Google Earth sul fondale oceanico

obelisk_Google Earth
Oltre il 95% degli oceani e i grandi laghi che ricoprono la superficie del nostro pianeta risultano ancora in gran parte inesplorati, questo perché la Terra è caratterizzata da vaste distese oceaniche che sotto un certo verso potrebbero nascondere forme di vita a noi sconosciute e vestigia appartenenti ad antiche civiltà scomparse migliaia di anni fa. 
Probabilmente le profondità degli oceani continuano a nascondere e custodire gelosamente alcune strutture geologiche la cui morfologia potrebbe far porre qualche interrogativo che potrebbe andare ben oltre la comprensione umana. 
Le possibilità di incorrere in erronee interpretazioni non sono poche.
Non di rado gli scienziati, archeologi e ufologi allo stesso modo hanno spesso fatto ricorso al controverso software di geo localizzazione offerto da Google Earth, che si è dimostrato essere uno strumento molto valido per l’individuazione di reliquie, misteriose strutture geologiche o addirittura segni riconducibili ad un intervento extraterrestre.
Innumerevoli sono le teorie e relazioni dettagliate relative all’esistenza di un luogo misterioso chiamato Terra Cava all’interno della quale si nasconderebbero esseri appartenenti a una civiltà aliena che in un lontano passato prosperava sul nostro pianeta.  Con la rapida diffusione di Google Earth, gli ufologi hanno fatto passi da gigante nell’individuare strane formazioni geologiche al di sotto della superficie degli oceani. La ricerca condotta dai ricercatori si è basata sulla simmetria attraverso la suddivisione della Terra in 3 zone opportunamente ingrandite e convergenti in un unico punto situato esattamente di fronte alle grandi Piramidi di Giza.  Apparentemente questo punto sembrava non evidenziare particolari interessanti fino a quando l’area non è stata ingrandita permettendo agli ufologi di scoprire una struttura di notevoli dimensioni, che sembrava ergersi per circa un miglio di altezza dai fondali marini.
La maggior della comunità di ufologi è convinta che la misteriosa torre non può essere spiegata come una struttura naturale, semplicemente perché nulla di simile è mai stato scoperto sul nostro pianeta. 
Per i convinti sostenitori della teoria della Terra Cava, questa rappresenta la prova finale di cui avevano bisogno, perché dimostra la sua esistenza e il luogo attraverso il quale accedere nelle viscere della Terra. 
Dopo un’accurata ispezione dell’area adiacente la struttura, i ricercatori hanno scoperto qualcosa che assomiglia ad uno spartiacque che potrebbe condurre nelle estreme profondità dell’oceano.
Molti sostenitori dell’archeologia alternativa affermano che nelle viscere della Terra si potrebbero nascondere gli eredi di una civiltà molto avanzata, probabilmente degli esseri che alcune persone associano a delle creature dall’aspetto di rettili.
Qui di seguito sono riportate le coordinate esatte attraverso le quali localizzare la misteriosa struttura.
32 ° 30’07 .74 “S 149 ° 52’46 .51” W
Fonte di riferimento: ufoholic.com

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2 thoughts on “Il mistero dell’enorme obelisco individuato da Google Earth sul fondale oceanico

  1. Anonimo il said:

    Notung! Notung! (2014)Un giorno rincasai dal mio lavoretto di artista, cantando una certa melodia. A quei tempi stavo scrivendo Qwerty #4 in cui affermo che la reincarnazione non esiste. Più tardi, con mia sorpresa, scoprii che cantavo una cosa di Riccardo Wagner senza averla mai udita prima: si tratta di un’Aria del Sigfrido, quando l’eroe si fucina la spada Notung mentre il nibelungo Mime ne medita la morte. Stessa melodia, ivi compresa quella particolare armonia di note discendenti, cantai con fervore. Ma a posteriori, chiedendomi se ciò non fosse dovuto solo a una coincidenza, mi dissi che l’averla, per così dire, rimembrata, ebbene era dovuto alla mia anima genetica, come se nel mio Io occulto vi fosse ascritto anche un ricordo amarissimo di tale musica tedesca, come se un mio parente stretto l’avesse udita dal grammofono a manovella di un Alto Comando allorché seppe che dei prigionieri italiani erano stati internati in un lager della Seconda Guerra Mondiale. Certo, la cosa sembra molto strana, ma per me le cose non accadono secondo illogicità, vi è sempre una causa. Forse fu a causa di qualche lettura di troppo; di sicuro un mio nonno finì in Germania e ci mancò poco che vi perdesse la vita, accusato di sabotaggio. E, poi, francamente mi pare incongruo che l’anima vaghi di usato in usato corpo, e non per via sessuata: se noi disponiamo di ricordi precedenti a questa vita lo dobbiamo grazie ai nostri stessi avi, che ci formano geneticamente per lo più con dei caratteri ereditari. Delle memorie del trapassato remoto non si dovrebbero ereditare altrimenti, come ragioni dolorose. Pertanto con questo mio scritto vado contro un certo modo comune di pensare, e per lo più dovuto a resoconti di cose sublimi dell’Oriente, di filosofie non mie. Esse sono pervase di un’aura di mistero, ma potrebbero essere verità impazzite, non conformi al reale. Io stesso in passato scrissi delle eresie, per lo più confluite in un libro innominabile. Scrissi, infatti, che quel Gesù, detto l’Unto, si era sposato a Cana, dove avvenne un miracolo (ora non so come l’acqua si trasformi in vino, ma suppongo che molti antichi romani, tra cui Caligola, si avvelenarono di piombo addolcendo il vino con barre di piombo, appunto, immersevi), che aveva avuto una figliuola di nome Sarah, riparata in Provenza con la madre dopo la sua dipartita, e che geneticamente essa avrebbe trasmesso il fattore di poter far nascere dei figli maschi virginalmente. Altresì, a quei tempi, mi chiedevo se la madre di quel messia sui generis fosse stata imparentata con Serse, il biblico Assuero, grazie alla regina Ester: i vangeli non ci parlano della genealogia matrilineare, ma ciò potrebbe essere importante, perché Dario, un re dei re iranici, in passato nacque virginalmente e ciò fu registrato dai magi, i guardiani del fuoco sacro. È come se ci fosse tutta una covata di quegli eroi particolari, assunti alla gloria in circostanze particolari, come se dalla lontana preistoria la cosa si ripetesse circa ogni duemila anni e coinvolgendo solo delle popolazioni della Terra, tra cui le indoeuropee. Un noto Buddha nacque da vergine ed era anche sposato, fu considerato un avatara, ossia nell’ultima reincarnazione; pure un certo Sai Baba scomparso di recente in India si dice che sia nato così, ma nel mondo greco-romano vi sono già tante figure nate da una vergine “fecondata” da un dio. Franz (parte I)

  2. Anonimo il said:

    Non guardiamo a questo o quel dio, mi dicevo, poiché Dio non esiste se non come proiezione della mente umana; guardiamo piuttosto ai fatti concreti, e, se non è impossibile a vergine di riequilibrare un gioco-forza perduto, allora esiste un’occulta ragione genetica, una cosa rara e molto sporadica, del fenomeno stesso. Ed è come se il mitico femminino avesse tirato fuori i muscoli in una società patriarcale di soprusi e privazioni per rivendicare un diritto esistenziale, ma leggerne, io, il profondo non so fare. Di certo, come rabbino itinerante, quell’uomo ebraico fu dotato di poteri taumaturgici, ma li credetti del tutto naturali, prodotti dall’energia ribosomica delle sue stesse cellule animali ed ereditati dal parentado materno, inconsapevolmente. Sì, sì: c’è un padre putativo che gli dà tutto l’onore di genealogia maschile, ma ciò è fortuito e geneticamente i due hanno da spartirsi ben poco di mitocondriale… Naturalmente resteranno tutte delle illazioni, queste, e quasi sicuramente il Graal non ritornerà a esistere; del resto ciò non fu nascosto nelle Americhe grazie ai pochi Cavalieri Templari scampati a pauroso eccidio, ma in un certo senso le pannocchie di mais scolpite nella Cappella di Rosslyn, presso Edimburgo, ci dicono che una flotta vi arrivò ben prima di Cristoforo Colombo. A ragionarci così, sulla stirpe di sangue di quel Gesù crocifisso e di una Maria citata dallo gnostico Filippo, negli Apocrifi, c’è tutto da perderci in un mondo assassino come il nostro, rinnovatosi solo a parole e con i suoi tabù. E che cosa esso covi da tempo non c’è proprio da chiederselo, sfruttando l’infelicità e l’ignoranza altrui con delle lobby. E la Chiesa di Roma per secoli è stata un oscurantismo con le Sue purghe, ci voleva quasi tutti analfabeti e comunque servi di una dottrina infallibile e sessista, ed era Lei a eleggere i nobili; ora fa la brava crocerossina che parla di pace, perdonanza e concordia, ma in vero è una tigre che brucia d’ira in questa giungla d’asfalto. Sono indignato per tanta ipocrisia e a costo d’essere indigesto l’ho scritto. Per concludere dirò che la Storia che Cicerone considerava maestra di vita, sembra non aver riproposto che prepotenze; ahimè, un turbine di violenza farà sempre tribolare a causa di spiriti uterini poco consolatori, che si atteggiano come fossero la verità colata da un favo: questa traccia solo una sterminata via di croci irte di chiodi, che sarebbe meglio occultare con arte. Non parlatemi più di buon governo di Dio.Franz (the End)