Un’antica statua sumera scoperta sulla superficie di Marte?

Optimized-MArs-mysterious-statue
Sul sito ancient-code è stato pubblicato quello che per alcuni cacciatori di anomalie marziane potrebbe rappresentare la scoperta di una testa appartenente a un’antica statua che per certi versi ricorda molto alcune antiche sculture presenti sulla Terra. 
Il misterioso volto è stato individuato in una delle immagini catturate dal rover Curiosity che attualmente è impegnato nella sua missione ricognitiva del pianeta rosso. In precedenza, il rover Curiosity della NASA e il suo compagno, Opportunity, sono riusciti ad immagazzinare una serie di strane immagini del pianeta rosso le quali sembravano riprodurre una struttura a forma di cupola, una statua e quelle che sembrano intere strutture sepolte sotto la superficie del pianeta rosso. Nel corso del 2015 abbiamo avuto modo di osservare innumerevoli e bizzarre immagini del pianeta rosso le quali tutt’ora sembrano sfidare ogni ragionevole spiegazione . 
Anche se molte di queste immagini possono essere spiegate abbastanza facilmente, alcune di queste sembrano contraddire le attuali conoscenze che abbiamo sulla morfologia della superficie marziana. 
In una di queste immagini si può vedere, grazie a un curioso effetto ottico, quello che sembra il volto di una statua Sumera spesso raffigurato in alcune antiche sculture della Mesopotamia. 
Nell’immagine in questione, gli ufologi affermano di poter distinguere il volto di una statua caratterizzata da due occhi, un naso, una bocca e la tipica barba a forma di cono spesso raffigurata in quasi tutte le sculture sumere. 
I teorici degli antichi astronauti si ispirano a una teoria secondo la quale gli Anunnaki avrebbero colonizzato sia Marte che la Terra, e questa convinzione potrebbe essere sostenuta dal fatto che i Sumeri si ispiravano ad alcuni miti riconducibili al pianeta Marte. 
Alcune di queste teorie sostengono che in epoche remote gli Anunnaki avrebbero colonizzato Marte per stabilire una postazione permanente attraverso la quale programmare le loro incursioni verso la Terra. 
A questo punto c’è da chiedersi se le tracce di questi “dei” venuti dal cielo dopo aver colonizzato Marte nel lontano passato, possano essere individuate in alcune di queste strane strutture individuate sul Pianeta Rosso. 
Qualora gli Anunnaki avessero effettivamente soggiornato su Marte, è inevitabile che prima o poi avremmo dovuto ottenere delle prove riconducibili a questa antichissima civiltà. Quello che sappiamo per certo è che in quasi ogni immagine inviateci dal rover della NASA durante la sua esplorazione del pianeta rosso, spesso sono state immortalate delle strutture alquanto strane il cui aspetto sembra contrastare in modo evidente il paesaggio circostante costituito da rocce multiformi . Qualcuno potrebbe dire che è nella nostra natura immaginare forme inesistenti attraverso alcune immagini erroneamente interpetrate dal nostro cervello che a volte non riesce ad elaborare correttamente la peculiarità morfologica di alcuni oggetti. Nelle tavolette cuneiformi degli antichi Sumeri vi sono alcuni riferimenti ai misteriosi Anunnaki che secondo i ricercatori, potrebbero rappresentare la prova che in un lontano passato i membri di questa civiltà avanzata avrebbero vissuto su Marte. 
Secondo la traduzione moderna dei testi sumeri e miti d’origine babilonese, un cataclisma avrebbe sconvolto il Pianeta Rosso, un evento che suona molto simile agli antichi miti mesoamericani che raccontano di un serpente piumato, il quale, in epoche remote avrebbe devastato Marte. 
Alcune teorie sostengono che la distruzione di Marte sia stata provocata dallo schianto di una cometa o un asteroide innescando una serie di eventi catastrofici a seguito dei quali Marte si sarebbe trasformato in un mondo isolato e abitabile. 
E ‘possibile che questa volta, il rover Curiosity abbia  effettivamente individuato una misteriosa statua sulla superficie di Marte? 
Ed è possibile che questa strana statua, in cui si possono facilmente scorgere gli occhi, il naso, la bocca e una barba a forma di cono possa avere una sorta di misterioso legame con i vegliardi Annunaki e l’Antica Sumeria? 
Nonostante lo scetticismo di molti in merito a questa scoperta e molte altre che sono state fatte recentemente su Marte, ci sono prove sufficienti in grado di sostenere la teoria secondo la quale Marte era abitato da una civiltà molto più evoluta della nostra. La scoperta di un’antica atmosfera marziana, acqua allo stato solido sotto la superficie di Marte, picchi di metano e azoto biologicamente utile ha permesso ai ricercatori di formulare la teoria secondo la quale Marte potrebbe aver avuto un ruolo chiave nello sviluppo delle prime forme di vita sul pianeta Terra (via ancient-code.com) .

38 Total Views 1 Views Today
(Visited 1 times, 1 visits today)
Con le parole chiave . Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono disattivati