USA: un nuovo aereo spia destinato a sostituire l’U-2

Air Force TR-X
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sta attualmente sviluppando un nuovo aereo da ricognizione che nei prossimi anni dovrà sostituire l’U-2 che ha prestato chissà quale servizio d’intelligence per oltre 50 anni. 
il drone Global Hawk 
La divisione Skunk del gruppo statunitense Lockheed Martin ha presentato il progetto di un aereo da ricognizione in grado di sostituire sia il Dragon Lady U-2 che il drone Global Hawk. 
Il nuovo velivolo verrà sviluppato entro il 2025. Secondo la rivista Aironline, gli Stati Uniti potrebbero presto aver bisogno di questo tipo di velivolo automatizzato nei prossimi tre anni.
Il Lockheed U-2 è un avanzato aereo spia che ha prestato servizio per conto della US Air Force per oltre 50 anni. 
Il velivolo era in grado di volare per 12 ore a più di 21.000 metri di quota mentre la sua velocità massima superava abbondantemente gli 800 km / h. 
Uno di questi velivoli è stato abbattuto il 1 maggio 1960 durante un volo di ricognizione sopra l’Unione Sovietica un episodio che ha poi portato a un deterioramento delle relazioni tra Mosca e Washington.
Scott Winstead, responsabile commerciale per il programma strategico dell’U-2, ha detto ai giornalisti che il ​​prossimo Lunedi presso la Air Force Association si terrà una conferenza annuale con lo scopo di illustrare meglio il progetto. 
La Lockheed sta ancora plasmando le capacità del TR-X, un aereo d’alta quota che è stato progettato per effettuare missioni di intelligence, sorveglianza e missioni di ricognizione previste per i prossimi decenni. 
Anche se non sono state rese pubbliche le immagini del TR-X, esso sarà molto simile all’U-2, grazie al motore della General Electric progettato inizialmente per l’aereo spia F118 mantenendo akki stesso tempo la stessa capacità di carico modulare.
Il concetto iniziale era quello di sviluppare un velivolo a bassa rilevabilita’ in grado di volare a 70.000 piedi. 
L’aereo sarà conforme agli standard attuali previsti per le missioni di sistema dell’Air Force in modo da tenere il passo con i progressi tecnologici sempre piu’ controversi. 
In futuro il velivolo automatizzato verrà predisposto in modo da poter impiegare armi laser offensive e difensive. 
Una piattaforma ISR d’alta quota di prossima generazione necessiterebbe di velivoli estremamente furtivi in modo da poter penetrare lo spazio aereo nemico. 
Ovviamente questa furtività operativa ha i suoi costi visto che costringe i responsabili della Difesa a dover affrontare enormi costi progettuali .
Fonte di riferimento: Sputnik France
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